martedì 17 dicembre 2013

I miei alberi di Natale


Io adoro il Natale, con tutte le sue luci, gli odori e le sue tradizioni! Ogni anno mi donano una sensazione di benessere, felicità e positività; probabilmente perché i pensieri in quel periodo dell'anno mi riportano ai tempi (ormai) lontani, di quando ero niente più che una fanciulla spensierata, con due codini legati sopra le orecchie e abbelliti dai bei fiocchi colorati. Questa bambina, qualche giorno prima della vigilia di Natale, insieme alla sua  sorella e i genitori appendeva sul loro albero di Natale gli addobbi, custoditi con grande cura nelle apposite scatole.

Gli addobbi all'epoca erano fatti principalmente in vetro, di forme e tonalità diverse, bellissime ma anche molto fragili; infatti ogni anno, a feste terminate, venivano riposte  nelle loro scatoline e ci si accorgeva che ad albero ormai spoglio, mancava qualche pallina...
Sull'albero non c'erano soltanto le palle, ma anche una fila di luci colorate a forma di candeline e una lunghissima ghirlanda di carta che abbracciava l'albero in tutta la sua altezza. La facevamo ogni anno a scuola e anche a casa; era una specie di catenella fatta con anelli di carta colorata legati tra loro. A me piaceva molto a farlo, infatti dalle mie mani uscivano ogni anno chilometri di ghirlanda:-)))

Ma passiamo al protagonista: l'albero.
Quando ero piccola a casa mia c'era sempre un alberello artificiale, non so nemmeno il perché della scelta... L'albero, prima di essere decorato, era piuttosto triste. Aveva pochissimi rami, era spoglio e rigido. Ma in quei tempi, nella Polonia comunista dei primi anni '80, non era per niente facile trovare qualcosa di bello nei negozi! Anzi, non era facile trovare qualsiasi genere di cosa, bella o brutta che sia, ma questo è un altro discorso...

Tornando all'albero: man mano che aggiungevamo le decorazioni, questo diventava sempre più bello e colorato; la sua tristezza e bruttezza scompariva, e alla fine, una volta accese le luci cominciava a emanare calore e allegria che ci accompagna durante le feste. Per noi era bellissimo!
Più tardi negli anni l'albero di plastica, dopo aver egregiamente svolto il suo ruolo per molto tempo, andò in pensione (leggi: spazzatura). Venne rimpiazzato da un albero vero, ovviamente ogni anno diverso. Erano cambiati i tempi, il mondo che ci circondava e anch'io ero cambiata e cresciuta; delle codine e dei fiocchi non c'era più nemmeno l'ombra... E ovviamente, al passo con il tempo erano cambiate anche le decorazioni che mettevamo sul nostro albero. Le palle di vetro (ahimè) pian piano sono state sostituite da quelle di plastica, le ghirlande di carta (ancora ahimè) con dei boa scintillanti, dorati, argentati e rossi. Anche le candeline colorate non hanno retto il confronto con le piccole luci a led... Ma questi cambiamenti non hanno minimamente modificato l'atmosfera che era legata al Natale. Il Natale più bello per me è uno qualsiasi della mia infanzia.

Ora non sono più una bambina, non vivo con i miei da molti anni, mi sono trasferita in Italia. Ma l'albero di Natale ha sempre accompagnato le mie feste, in qualsiasi posto capitavo in quei bellissimi giorni...  Solo una volta ho passato il Natale senza albero. Era quando sono andata a trascorrere le festività da mia sorella minore, che all'epoca viveva con il suo ragazzo in Irlanda, a Limerick. Per loro  fu una sistemazione temporanea e credo che proprio per quel motivo, si limitarono solo a qualche decorazione decisamente più modesta.

Quest'anno abbiamo preso un albero artificiale. Dopo anni di acquisto dell'albero vero sono arrivata alla conclusione che non ce la posso proprio  fare... Non riesco a fare in modo di far arrivare l'albero ancora verde e pieno di aghi alla fine delle feste. Da bei abeti verdi si trasformavano in brutti scheletri marroni che facevano paura... Certo, l'albero artificiale non è esattamente la stessa cosa, non profuma di bosco ed è un po' più rigido di quello vero, ma almeno mantiene la sua forma e non vedo la pioggia di aghi ogni volta che ci passo vicino.
Poi, visto che ho una bambina di 22 mesi, ho deciso di realizzare un alberello tutto per lei. L'idea mi era venuta in mente quando pensavo a come poter utilizzare diversi fogli di pannolenci che avevo a disposizione. Ho pensato di fare un grande albero con decorazioni (sempre in pannolenci) che si potessero attaccare e staccare a piacere all'infinito. Un idea carina, vero? E poi ero sicura che Anastasia ne sarebbe rimasta entusiasta!

Ho fatto un giro sul web ed ho visto che non sono stata la prima ad inventarlo. Ma non è importante, ho deciso di farlo lo stesso!;-))



Ho raccolto il materiale:
  • un foglio di pannolenci grande (il mio è 50cm x 70cm) di colore verde
  • fogli di pannolenci colorati tra cui uno marrone per ritagliare il tronco
  • figure già pronte (natalizie e forme varie tipo cerchi, quadrati ecc.) realizzate in pannolenci (le ho acquistate su ebay)
  • bottoni di forme e colori diversi
  • pon pon colorati
  • velcro
  • colla a caldo
  • forbici

Procedimento:

Ho cominciato dalla cosa più semplice, cioè la realizzazione dell'albero. Ho piegato sul lato più lungo il foglio di pannolenci grande, ho disegnato metà della sagoma di abete e poi l'ho ritagliato, in modo che aprendo il foglio il taglio risultasse simmetrico. La forma dell'albero può essere più o meno dettagliata, basta anche la forma di un cono, tutto dipende dalle abilità e gusti di chi crea. Per dare un tocco invernale ho incollato sull'abete alcune sagome di fiocchi di neve. Da pannolenci giallo e arancione ho ritagliato due stelle che ho incollato poi una sopra l'altra, spostandone un po' le estremità per farle vedere entrambe. Ho decorato la stella con piccoli cerchi di plastica trasparente e l'ho incollata sulla punta dell'albero. Per ultima cosa ho incollato un pezzo di pannolenci marrone al centro della parte bassa dell'albero. Il tronco è pronto, ed anche l'albero! 



Poi ho realizzato le decorazioni natalizie utilizzando sia le forme pronte che ritagliandole facendo  forme a mio piacimento (palle di natale e pacchetti regalo). Poi con la colla a caldo ho incollato sopra i dettagli; pezzetti di pannolenci, bottoni, pon-pon. Questa per me era la fase più divertente; le decorazioni si possono fare in mille modi diversi! Sprigionate la fantasia!





Sul retro di ogni decorazione, con la colla a caldo, ho incollato il velcro. Io ho usato il velcro autoadesivo, ma siccome questi si staccano facilmente dopo il continuo attacca-stacca, per assicurare la migliore tenuta l'ho fissato con la colla a caldo. Non serve incollare nulla sull'albero, la parte di velcro incollata sulle decorazioni (diciamo quella con i "dentini") è sufficiente per farle rimanere attaccate.


Ho appeso l'albero alla parete, le decorazioni sono andate nelle mani di Anastasia:-))) Adesso è davvero tutto pronto per giocare! Le decorazioni si possono attaccare e staccare all'infinito quindi il divertimento è assicurato!


2 commenti:

  1. Magnifico!! Rimango sempre sbalordita di fronte alle tue creazioni!
    Una domanda: che differenza c'è, nel risultato finale, tra la colla a caldo e la comune colla vinilica? Grazie
    baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vale e grazie!
      La colla vinilica non ha la forza della colla a caldo, io da quando ho scoperto la seconda mi si è aperto un mondo!
      Comunque per il fatto che sono due colle diverse, hanno anche proprietà diverse e non sono adatte entrambe ad incollare le stesse superfici.

      Elimina

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