sabato 22 marzo 2014

Io, mamma canguro a tempo pieno


Portare il bambino in fascia: uno dei modi di essere mamma e un modo eccezionale per stare vicino al proprio figlio. Poterlo coccolare a volontà avendo mani libere: cosa vuoi di più dalla vita?;-)))
L'idea del portare nella fascia mi era piaciuta subito; quando ero incinta di Anastasia frequentavo un forum di mamme, tra loro molte portatrici. Grazie a loro ho conosciuto questo mondo così vasto, fatto di fasce rigide ed elastiche, mei tai,  marsupi ergonomici e altro.
Mi sono informata per scegliere una fascia adatta a me e dopo lunghe ricerche ho deciso di andare sul sicuro comprando un prodotto made in Poland. Così ho fatto il mio primo acquisto: una fascia elastica Tula e ne ero molto entusiasta. Dopo poco è nata Anastasia e abbiamo cominciato a portarla da subito; a dire il vero lei non era molto esigente in tema di alto contatto. Anzi, ne voleva davvero poche ed è così anche adesso: pochi baci, pochi abbracci. Quindi sì, la portavamo ma sempre solo per uscire. Dentro casa lei se ne stava tranquillissima: dormiva, mangiava e piangeva pochissimo... Era facile da gestire, stava volentieri sia nella culla, sia sul tappeto che in braccio... Nessuna particolare esigenza! Quindi niente fascia in casa, non ce n'era bisogno.

Andare a passeggiare con la fascia era divertente. Anche Anastasia sembrava apprezzare: appena messa dentro si addormentava all'istante. La potevo guardare, annusare, baciare quando e quanto volevo. Era lì, anzi: era qui vicino a portata di mano, sentivo il suo calore e questo mi piaceva. Ci abbiamo preso gusto ma poi, quando Anastasia aveva circa tre mesi siamo stati costretti ad interrompere il portare... Ad Anastasia è stata diagnosticata la displasia delle anche e ha dovuto portare un divaricatore per quasi due mesi, 24 ore su 24... Un colpo.
A malincuore la fascia è stata accantonata, così come anche la carrozzina, nella quale - con quelle gambe rigide e sempre divaricate - la bimba non c'entrava assolutamente più. Per fortuna era già arrivata la primavera e potevamo usare il passeggino! Non era il massimo per una bambina ancora così piccola ma tanto non avevamo altra scelta.
Poi è arrivata l'estate e anche se la displasia con il suo divaricatore erano ormai diventati un brutto ricordo, la fascia elastica non l'abbiamo messa più fino all'autunno inoltrato; la stoffa era troppo pesante per i mesi più caldi.

Allora via col prossimo acquisto!;-))) Ho scelto una lunga fascia rigida di cotone con l'aggiunta di bambù, a righe colorate in tonalità bellissime, molto primaverili: marca Lenny Lamb, sempre di produzione polacca. Ma alla fine in estate Anastasia è stata portata... Zero volte! Il caldo  ci fa soffrire troppo a tutti e due, figuriamoci se a questo aggiungiamo il calore del corpo della bimba e della stoffa!
Appena rinfrescata l'aria Anastasia è finita di nuovo nella fascia. Tutto l'autunno passeggiate a gogò. Poi... Insieme all'anno nuovo è arrivata anche una sorpresa: ero di nuovo incinta! Così ho deciso di smettere di portare Anastasia, avevo semplicemente paura di portare i pesi all'inizio della gravidanza... Ma per rimanere in tema del portare per il mio compleanno avevo espresso il desiderio di ricevere un marsupio ergonomico. Visto che mi sono trovata bene con la fascia Tula, ho scelto di nuovo questa marca... Si sa, l'appetito vien mangiando e chi porta sa quanto questo crea dipendenza! Vorresti fasce di tutti i tipi e colori...;-)))
Intanto il mio pancione cresceva e Anastasia, se non camminava a piedi, stava dentro il marsupio che portava addosso  il papà. Ad ognuno il suo peso!;-)))
Il 27 settembre del 2013 è nata Adele. Piccoliiiiina! Non la portavo da subito, le prime settimane c'erano con noi i miei genitori, se avevo bisogno di fare qualcosa lasciavo Adele a mia madre.
Poi è arrivata una brutta sorpresa: Adele, che è nata con un difetto cardiaco, purtroppo doveva essere operata. E dopo, una volta ritornate a casa, non si è staccata più da me, né di giorno, né di notte. L'esperienza di gestire Adele si è rivelata totalmente nuova, diversa da quella che abbiamo vissuto con Anastasia. La piccolina è sensibile e molto esigente, sicuramente segnata anche dall'esperienza che ha vissuto. Sta sempre con me, vicino a me o in braccio... La fascia in questo caso si è rivelata indispensabile, senza non avrei combinato nulla in casa! E poi c'è Anastasia, mi devo occupare anche di lei. La fascia mi permette di avere le mani libere per giocare o fare altro.
Ho tirato fuori la mia fascia elastica: Adele ci sta bene, si addormenta attaccata al seno... Inizialmente stava così quasi tutto il giorno e non c'era verso di farla dormire nella culla. Ma neanche per sogno! Ora ha quasi sei mesi e la situazione non è migliorata molto... Sì, è un po' più interessata a quello che succede fuori, ma il suo posto preferito rimane vicino a me, dentro la fascia... E la culla continua ad essere un oggetto ingombrante che prende polvere.
Intanto a breve ci aspetta un'altro intervento per la piccolina e io (no, no, non è una scusa!;-)) ho comprato un'altra fascia! Considerando l'esperienza del precedente ricovero e conoscendo la mia piccolina so già cosa aspettarmi... Lunghissimi giorni con lei addosso. Una fascia lunga potrebbe essere troppo impegnativa per mettere dentro Adele e tirarla fuori in fretta, se ce ne fosse bisogno... Allora ho optato per una semplice sling (marca Seven Slings), in questo modo dovrebbe essere più facile. Speriamo! Intanto ho fatto le prove e non mi sembra che Adele abbia voglia di starci dentro. Riproverò, sarò più fortunata?

Scrivo questo post con Adele che dorme nella fascia... In questo modo, con lei addosso, ho imparato a fare un sacco di cose in casa: pulisco, ordino, lavoro con il computer, cambio Anastasia, cucino... E dico: per fortuna che esistono questi supporti!!! Ci permettono di avere i figli vicini e le mani libere, altrimenti come avremmo fatto a "fare tutto"???
Ma...
C'è un "ma" e lo voglio confessare.
Desideravo portare, ho cominciato a farlo con grande entusiasmo e con il tempo sono diventata la mamma canguro a tempo pieno... Sono una grande fan della fascia, ma a quanto pare c'è una buona possibilità che la mia situazione mi porterà ad odiarla...;-)) A lungo andare, se una cosa diventa quasi un'obbligo, non è più solo un piacere, si trasforma più che altro in un'impegno quotidiano... Certo, nessuno mi punta la pistola in testa e ovviamente sono contenta che un'alternativa in una situazione come la mia c'è... Ma a volte mi sento come se avessi ancora il pancione! E pian piano, come era successo alla fine della prima gravidanza, comincio a sperare che arrivi presto la fine... Non la fine del portare, ma del continuo portare! Voglio semplicemente fare la mamma canguro part time!;-))) E ogni tanto mi chiedo: chissà quando Adele deciderà di trascorrere il tempo in un altro modo? Magari si convince di esplorare il mondo a partire dal pavimento di casa nostra?;-)))
Speriamo che si decida prima dell'estate! Perché già comincio a sudare...;-)))






L'ultimo (in tutti i sensi!) acquisto, un bellissimo mie tai;-))

2 commenti:

  1. siete bellissime!! e hai perfettamente ragione: anche per me "portare è bello" ma dopo un po' inizi a desiderare un break ogni tanto ;) come sta ora la piccolina? dalle un bacino da parte mia e della mini tribù!

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    Risposte
    1. Grazie:-)))
      La piccola ora sta bene, dopo due interventi (il secondo agli inizi di aprile dell'anno scorso) abbiamo risolto definitivamente il suo problema. La vita continua e quello che ci era capitato è ora solo un ricordo.
      :-)))

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