sabato 29 marzo 2014

Storia di un fiorellino che è diventato sole :-)))

Come si faceva? "M'ama, non m'ama; m'ama, non m'ama..." Via a strappare un petalo dietro l'altro ed ecco che rimane solo il centro del fiorellino e si scopre la verità... "Non mi amaaaaaa!";-)) Quando ero piccola lo facevamo tutte noi bambine, un po' per gioco ma in fondo ci si credeva un po'...

Abbiamo fatto con Anastasia un gioco che mi ha fatto ricordare questo particolare dell'infanzia.
Qualche giorno fa ho trovato delle mollette per bucato in offerta; di legno, dieci pezzi nella confezione, a 0,60€. Buono, ho pensato che avrei potuto inventarmi qualcosa per usarle (purtroppo le mollette di legno di solito durano poco)... L'idea mi è venuta in mente subito: giocare con le mollette per bucato è una delle attività che appassiona mia figlia. Da quando ha un anno (o forse prima) fa l'aiutante - lavanderina, tirando fuori dalla bacinella i capi lavati e passandoli a chi stende. Ci imita mettendo sopra i panni le mollette, ma le attacca al contrario, perché non sa ancora spingere le estremità di una molletta per farla aprire...

Volevo inventarmi qualcosa che potesse aiutarla ad imparare a usarle - proprio attraverso un gioco. Ovviamente non m'importa che a due anni sappia usare le mollette, ma visto che le piace giocarci, ho pensato di usarle per fare un'attività semplicissima. Ci vogliono 15 minuti per prepararla... Anche meno, se si usano le mollette di plastica o si sceglie di non pitturarle.

Ecco, inizialmente doveva essere una margherita. Ho preso un pezzo da una scatola di cartone e ho tracciato sopra la sagoma di un cerchio con l'aiuto di un piattino (di diametro circa 12cm). Una mano di vernice gialla sul cerchio, due mani di vernice bianca sulle mollette. Un po' di aria fresca per far asciugare tutto. Una volto asciutto ho disegnato un bel sorriso al mio fiore e due belle guance rosa, ho incollato degli occhioni mobili. Simpatico!


Ora si può giocare: un po' contro la legge delle natura, ma non importa! Mettiamo alla margherita i petali, tutto intorno, poi li togliamo.
Appena Anastasia ha visto il fiore, ha esclamato: "SOLEEEE!"

Ed ecco che avviene la magia. In un baleno la mia bella e simpatica margherita si è trasformata in un sole con i raggi bianchi. E va bene, che sole sia, questa trasformazione non cambia nulla!:-))) E adesso che lo guardo, non mi sembra nemmeno più una margherita ma proprio un sole!

Il gioco è piaciuto. Anastasia toglieva e rimetteva le mollette - i raggi del sole, sempre a modo suo: al contrario (si vede nelle foto in basso, verso la fine). La nonna ha insistito per farle vedere come si fa, ma lei preferiva attaccarle al contrario:-))) Si concentrava sul gioco, lo ripeteva più volte, esercitandosi in questa occasione con la presa a pinza.
Si possono inventare anche altre cose di questo tipo: con mollette colorate si può fare un fiore con petali colorati, un pavone al quale si attacca una bella coda di mollette, un muso di leone dove attaccare la criniera... 


























2 commenti:

  1. Che idea carina!!! Bella bella.
    Un bacio
    Vivy

    RispondiElimina
  2. Grazie, mi fa piacere che apprezzi:-)))
    Un bacione!

    RispondiElimina

È bello vederti qui! Se ti va, lascia un commento! Se sei un "Anonimo", lascia la tua firma. Grazie!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Non perderti nessun post! MAMMAger by Email!