giovedì 3 aprile 2014

Hans Christian Andersen e la Giornata Internazionale del Libro per Bambini e Ragazzi

Chi non conosce Hans Christian Andersen, famosissimo poeta e autore danese di libri per bambini? Più o meno tutti abbiamo letto o almeno conosciamo le sue meravigliose fiabe: "La principessa sul pisello", "La sirenetta", "Il brutto anatroccolo", "La regina delle nevi" - sono solo alcune delle tantissime che ha scritto nel corso della sua vita.

Da bambina non ho avuto un libro di fiabe di Andersen ma non era un problema, dato che nelle numerose biblioteche lo potevo prendere in prestito tutte le volte che volevo. Non so quante volte ho letto e riletto "La piccola fiammiferaia" e ogni volta piangevo per la sua morte così ingiusta... E mentre leggevo "La regina delle nevi" sentivo quasi freddo immaginando il regno della regina malvagia... Sono fiabe scritte in un modo meraviglioso che trasmette emozioni diverse, stimola l'immaginazione e aiuta a crescere.

Anastasia non conosce ancora le fiabe di Andersen, ma i libri già aspettano nella sua libreria il momento giusto per essere letti.


Monumento a Hans Christian Andersen a Central Park, New York






























Il brutto anatroccolo
Mignolina
Hans Christian Andersen è nato nel 1805 e ieri, il 2 aprile, sono passati 209 anni dalla sua nascita. Lo stesso giorno, ogni anno, si celebra la Giornata Internazionale del Libro per Bambini e Ragazzi. Lo scopo è quello di valorizzare in tutto il mondo l'importanza della lettura fin dalla tenera età e trasmettere l'amore per libri. Ogni due anni IBBY (International Board on Books for Young People) - un'organizzazione no profit fondata a Zurigo nel 1953, assegna ad un autore o ad un illustratore che abbia dato un contributo importante alla letteratura infantile, un premio (una medaglia e un diploma) - nel 1970 il premio è stato assegnato a Gianni Rodari.

A casa nostra celebriamo libri tutti i giorni. A volte è una grande festa, quando ad esempio acquistiamo dei libri nuovi e li sfogliamo con emozione per la prima volta. Altre volte è semplicemente un incontro quotidiano con la lettura. L'amore per i libri Anastasia l'ha nel sangue e nel cuore, lo deduco dal fatto che lei stessa mi porta libri da leggere e molto spesso la trovo seduta concentrata e silenziosa a sfogliarli e guardarli... 
Circondare i figli di libri, dare loro la possibilità di conoscere il piacere della lettura, condividere questi momenti insieme senza forzare o ordinare - questo è il segreto di far nascere un'amore che durerà tutta la vita. 

"Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente quanto quelli che crediamo di aver perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro".
Marcel Proust

"Se riesci a far innamorare i bambini di un libro
di due, di tre, cominceranno a pensare che leggere è
un divertimento. Così, forse, da grandi diventeranno lettori.
E leggere è uno dei piaceri e uno degli strumenti più grandi
e importanti della vita."
R. Dahl





2 commenti:

  1. Bravissima! Ti ho copiato la frase di Dahl.... Bellissimo post, bellissimi pensieri. A volte sono i nostri figli che ci insegnano... le loro faccine quando leggiamo insieme una storia... Mi sono commossa ;)

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    Risposte
    1. Ciao e grazie!
      Sul mio blog troverai molti post che riguardano libri e la lettura, proprio perché sono una parte importante della vita nella nostra famiglia. E nelle parole di Dahl mi ci ritrovo tantissimo!

      Elimina

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