lunedì 28 aprile 2014

Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile

Lo sapete che proprio oggi comincia la Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile? Ormai li conosciamo un po' tutti, chi più chi meno: sono una bella, colorata, profumata di bucato ed ecologica alternativa ai pannolini usa e getta. E anche più economica (calcoli qui)! Di pannolini lavabili ce n'è sono vari tipi: fitted, pocket, all-in-one, all-in-two, contour; poi ci sono ciripà, prefold, muslin, garze - dietro questi nomi c'è un mondo a parte, tutto da conoscere!

Quando è nata Anastasia abbiamo deciso di usarli, più che altro per il discorso ecologico - ci piaceva l'idea di dare un piccolissimo contributo nell'alleggerire il pianeta dalle moltitudini di rifiuti che purtroppo ogni giorno produciamo.... Non li abbiamo introdotti subito però; ci ho messo un po' di tempo per capire come funzionano, quale tipo è meglio scegliere, cosa si mette con cosa, come si lavano ecc. Per cui abbiamo cominciato quando Anastasia aveva più o meno tre mesi e mezzo. Con l'aiuto delle amiche in rete, più esperte di me in materia e pronte a condividere le proprie esperienze con i pannolini lavabili - ho optato per i pocket (tasche), cioè le mutandine con un'apertura all'interno nella quale va messo un'inserto assorbente, nel caso nostro erano i muslin.

Li ho acquistati su un sito polacco, una marca di pannolini interamente made in Poland. Mi hanno letteralmente rapita, sono uno più stupendo dell'altro - coloratissimi, con vari motivi di animali, di fiori, anche elementi folcloristici - per me particolarmente belli.  Ero indecisa su quali scegliere e alla fine li ho presi tutti;-))).

Quanto mi piaceva Anastasia con quei pannolini addosso! Con quel culetto grosso sembrava un'ape., era dolcissima e piuttosto ingombrante - ma non era un problema, era estate per cui non ci dovevamo preoccupare di metterle pantaloni. Ci siamo trovati molto bene con questi pannolini e doverli lavare non ci é pesato affatto - basta organizzarsi bene. Mia madre, che ha cresciuto tre figlie tra gli anni settanta e ottanta con soli pannolini lavabili, non aveva compreso la nostra scelta. Ma non si possono paragonare i pannolini di oggi con quelli di ieri; lei si ricordava bene quanta fatica e tempo ci impiegava per lavarli, anzi - per farli bollire in un grande pentolone per disinfettarli... Ovviamente i pannolini lavabili "moderni" sono molto diversi: fatti di tessuti tecnici studiati per essere assorbenti e traspiranti, facili da pulire e lavare a basse temperature, si asciugano anche in fretta. E poi sono così belli da vedere:-))) Ma mia madre in tutto questo non ci crede - se fosse al posto mio, avrebbe scelto senz'altro i pannolini usa e getta. E vabbè, sarà rimasta traumatizzata.

In tutto abbiamo acquistato una ventina di pannolini e li mettevo in lavatrice ogni tre giorni circa, a rotazione. In attesa del lavaggio quelli sporchi li tenevo in un grande secchio con coperchio, già sciacquati sotto l'acqua corrente, con qualche goccia di tree oil per evitare che i cattivi odori si espandessero in bagno. Funzionava alla grande!
Anastasia li ha portati dalla tarda primavera fino all'autunno, con successo e senza problemi. Poi ... improvvisamente abbiamo abbandonato i pannolini lavabili. Purtroppo! Avrei voluto continuare, non volevo tornare più agli usa e getta, ma non ho avuto alternative.

Cosa è successo? L'estate del 2012 era particolarmente calda. Era un caldo infernale, si sudava pure stando fermi. Anche Anastasia sudava tantissimo, per cui faceva poca pipì. I pannolini facevano egregiamente il loro lavoro, le fuoriuscite non le ho notate praticamente mai. Eravamo molto soddisfatti della nostra scelta ecosostenibile. Ma una volta finito il gran caldo e arrivato l'autunno, ho notato che la pipì ha cominciato a passare - e mia figlia ne faceva davvero tanta! Non facevo in tempo a cambiarla che già era bagnata, così a malincuore abbiamo lasciato perdere perché non ho saputo risolvere diversamente. Non bagnava solo i pannolini ma anche i pantaloni e questo era diventato un bel problema - ne avevo a disposizione un numero limitato e con l'aria fresca ci mettevano ad asciugarsi.

I pannolini lavabili li abbiamo messi da parte, sperando che un giorno avremmo potuto riutilizzarli. Ed ecco che poco fa è arrivato il momento giusto: è nata Adele! Anche con lei non ho iniziato subito: prima  e per molto tempo é stata troppo piccola, poi problemi di salute. Ora che è cresciuta, proprio in corrispondenza della Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile, ho deciso di tirare fuori i nostri bellissimi pannolini e ricominciare ad usarli.
Siamo anche fortunati che comincia la bella stagione perché è proprio un peccato coprirli con i vestiti!

Alla fine non è andata come speravo: cominciando la nostra avventura con i pannolini lavabili pensavo di non tornare più agli usa e getta. Comunque sono contenta di averlo fatto almeno per un periodo e sono felice di ricominciare - e finché dura...








14 commenti:

  1. confesso che non sono pro-pannolini ecosostenibili perché ho una mia idea in merito all'ecosostenibilità ma esteticamente sono FAVOLOSI!:-) bacioni

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  2. Mi hai incuriosito...:-)))
    Non mi vorrai mica dire che gli usa e getta sono più ecologici dei lavabili?
    Dimmi di più!
    Bacio.

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  3. Cercherò di essere sintetica:-) : gli usa e getta non sono sicuramente ecologici:-) ma, sotto mentite spoglie, non lo sono nemmeno i lavabili che 'obbligano' il consumo di acqua e di detersivi (nonostante ci siano anche quelli ecologici senza tensioattivi che se ci pensi, costano un occhio della testa), tra l'altro consumati, acqua e detersivi, non solo per lavare gli stessi lavabili ma anche gli altri indumenti che inevitabilmente si sporcano, perché, come dici giustamente tu, tutto è in relazione della quantità di pipì della creatura-generatrice-di-pipì-e-pupù:-) Mio semplice e opinabile pensiero ovviamente;) Detto questo però, li comprerei tutti per quanto son carini, magari da utilizzare come copri pannoloni (usa e getta:-)) baci

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  4. So che i lavabili bisogna lavarelli ovviamente, ma oggi le lavatrici hanno opzioni di lavaggi a basso consumo d'acqua e a basse temperature - e poi sarebbe da riempire bene la lavatrice prima di avviarla (almeno quella con i vestiti, visto che con i pannolini non ci riesco;-)) Comunque anche per produrre gli usa e getta si consuma acqua ed energia, per non parlare poi della quantità di cellulosa che bisogna impiegare - per cui vanno anche tagliati tantissimi alberi. Per lavare i lavabili si usano i detergenti, ma per produrre gli usa e getta si usano sbiancanti chimici e materie plastiche - anche loro inquinano l'ambiente. Infine, ogni bambino, durante tutto il tempo dell'utilizzo degli usa e getta, produce circa una tonnellata di rifiuti. E sappiamo tutti quanto tempo impiegano i pannolini usa e getta a decomporsi. Poi... ognuno si informa, riflette e fa la sua scelta:-)))
    Bacioni!

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  5. Ah!
    Dimenticavo un'altra cosa, importantissima: i pannolini lavabili possono essere utilizzati da più bambini (quelli usa e getta purtroppo no...;-))))

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  6. tutto perfetto quello che dici, sbiancanti, detergenti e via dicendo. Anche le lavatrici a basso consumo etc etc.., seguo la via dell'ecosostenibilità da non so quanti anni, per credo e per professione, ma ti assicuro che gli alberi che vengono abbattuti, se è vero che l'fsc(una tra le tante certificazione di tipo ambientale) esiste:-), vengono abbattuti con criterio a rispetto dell'equilibrio ambientale. Resta cmq il fatto che apparentemente, questa disequazione lavabili-usa e getta potrebbe sembrare a favore dei primi, ma di fatto non lo è. Forse si dovrebbe lavorare meglio a monte(e qualche azienda produttrice lo fa) come nell'utilizzo di materie prime biodegradabili(come spero possa succedere, producendo cellulosa da mais), o ciclo chiuso di acqua o depurazione della stessa con batteri nel sistema aziendale. In questo caso si può parlare di ecosostenibilita vera e propria. In caso contrario abbiamo un consumo del monte idrico allucinante (e anche energetico), acqua che voglio ricordare essere una fonte non rinnovabile:-) Ma, e dico ma, gli utilizzatori dei lavabili, oltre ad un opulato uso dell'acqua domestica(!), adottassero acqua non potabile o acqua a ciclo chiuso in casa, allora riterrei la tua scelta sensata e condivisibile. Poi come dici bene tu, basta informarsi e scegliere;)

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  7. Meli, vai decisamente controcorrente:-)))
    Io, guardando in rete (perché non ho dati in testa, ovviamente), leggo: "Qualcuno potrebbe obiettare però che per lavare i pannolini riutilizzabili si consuma molta acqua: in realtà se ne consuma il il 37% in meno rispetto a quanta se ne consuma per produrre i pannolini usa e getta."
    fonte: http://www.viviconsapevole.it/articoli/pannolini-lavabili-si-grazie.php

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  8. Di certo manca molto per diventare perfetti! Sicuramente c'è da migliorare, io spero che il bene del pianeta stia al cuore a tutti - e prima o poi arriverà davvero un momento di fare delle scelte giuste, altrimenti i nostri comportamenti ci porteranno ad autodistruzione.
    Intanto, senza essere troppo integralista, vado avanti con i lavabili (che poi, a dire il vero a metà, visto che con Anastasia non ci riesco per cui uso gli u&g) ... Il pensiero dei rifiuti che produciamo con gli usa e getta mi convince di essere sulla strada giusta... ;-)))

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    1. MAMMA ger hai mai provato a cambiare modello di pannolino lavabile? Io ad un certo punto con la mia bimba avevo lo stesso problema (si bagnava subito), ho provato a cambiare modello e il problema si e' risolto!! ;-)

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    2. Ciao! A dire il vero non ho provato a cambiare, siccome ho speso una bella cifra per quelli che abbiamo, ho detto: stop!
      Comunque vediamo se il problema è la quantità o semplicemente non assorbono più... Poi ho pensato di cambiare gli inserti, casomai metto quelli in bambù che ho ancora intatti. Speriamo bene!
      Grazie della visita!:-)))

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  9. A volte essere controcorrente può portare degli strani e futuristi aspetti positivi! Mai dire mai :) Io faccio parte di quel 'qualcuno potrebbe obiettare', anche perchè sarei curiosa di vedere i dati effettivi di quel 37%. Sicuramente le nostre scelte odierne non sono volte all'ecosostenibilità, tanto meno la scelta dei lavabili adottata in questa maniera. Il pensiero dei rifiuti mi fa inorridire, ma sono sempre più convinta che il problema di tutto sta a monte, ossia nella metodica di produzione di beni. Ovviamente noi cittadini del mondo dobbiamo fare nel nostro meglio e contribuire nel mantenimento di un 'anomalo' equilibrio terrestre :). Comunque vorrei far presente che coloro che hanno o che usano lavabili, lo fanno solo a metà. Si, lo so, potresti dire "meglio poco che niente", ma convieni con me che questo sistema è da migliorare. E parecchio. Un bacione da chi 'forse' è sulla strada sbagliata a chi 'forse' NON è su quella giusta! ahahah

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  10. Ciao, ho usato i lavabili fino allo spannolinamento del mio bimbo e mi mancano tantissimo! Farei un altro figlio solo per quello ( e chiaramente non è un buon motivo ;) ) Felice che tu riprenda l'uso dei lavabili, ma se posso ti dò un consiglio: quando i pocket che hai non basteranno più, vendili e compra fitted in cotone, in canapa o bambù. Ci mettono un po' di più ad asciugare, ma l'assorbenza è super! Aly

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    1. Ciao! Intanto vado avanti con quelli che ho, mi sono affezionata. Devo vedere come vanno, prima di metterli via ho fatto lo stripping quindi spero che l'assorbenza sarà migliore.
      Grazie della visita!:-)))

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