giovedì 29 maggio 2014

Mordi e fuggi al Bioparco di Roma

Un giorno della settimana passata, all'improvviso, abbiamo saputo che Mino avrebbe avuto qualche giorno di ferie. In questo periodo della nostra vita ci troviamo sempre a non avere il tempo a sufficienza; ci mancano sempre quelle quattro, cinque ore al giorno per terminare quello che c'è da fare;-))) Per cui siamo perennemente indietro con tutte le faccende...
Stavolta è avvenuta una cosa strana, che non mi è successa mai: ci siamo trovati così spiazzati da questa inaspettata esuberanza di tempo, che non sapevamo cosa farne e come impiegarlo... Nonostante tante cose da fare... I nostri cervelli sono andati in tilt, eravamo senza idee. Non è assurdo?

Io ho proposto una gita a Roma. Ci siamo andati diverse volte ma mai con le nostre figlie. Ci piaceva l'idea di fare qualcosa che potesse divertire Anastasia - Adele per essere considerata in questo deve crescere un po', ma ovviamente anche lei sarebbe venuta con noi;-))).
Dopo una breve ricerca su internet abbiamo optato per il Bioparco, un giardino zoologico al centro di Roma. E' vero, siamo andati allo zoo appena un mese fa (qui), ma gli animali e le passeggiate ci piacciono e Roma è il nostro amore.
Ho consultato il sito del parco per vedere i dettagli, poi abbiamo acquistato i biglietti del treno. Di andare in macchina non se ne parlava nemmeno, Adele dopo il secondo intervento (qui) ha cominciato a  non sopportarla più; ogni volta ne da prova con un pianto inconsolabile e ininterrotto finché non la tiriamo fuori dalla macchina... Quindi per ora cerchiamo di evitare, per conservare la sua salute e il nostro udito.

Anastasia, quando ha saputo che si andava allo zoo, era molto emozionata. Si ricordava la nostra prima passeggiata e conosceva già quel posto pieno di animali. Tutte le mattine, finché non è arrivato il giorno della gita, lei era pronta per partire. Non è stato facile spiegarle quando sarebbe arrivato il momento!
Siamo partiti sabato mattina e il viaggio è durato due ore e mezza. Ora posso dire che (anche se non è la prima volta che prendiamo il treno), eravamo al tempo limite... Anastasia era visibilmente annoiata, ha fatto un paio di capricci confermando l'esistenza reale dei terrible two; voleva scendere dal treno in corsa più volte: "Non voglio stare su teeenoooo!". Comunque - a Roma siamo arrivati fortunatamente al completo. Saliti subito nella metropolitana, dopo 10 minuti eravamo già in Piazza del Popolo. Da lì abbiamo fatto una passeggiata fino allo zoo, ma... A dire il vero - anche se non è distante, la nostra camminata non è stata proprio una "passeggiata", perché:
- faceva un po' caldo;
- io avevo la figlia piccola nella fascia;
- Mino spingeva figlia "grande" col passeggino che sommato alle scale e scalini vari - era un continuo sali e scendi (di Anastasia, che non voleva mollare le sue quattro ruote per niente al mondo), apri e chiudi (del passeggino) altrettanto continuo;
- sovrappeso (nostro - ammettiamolo!) e sovraccarico (bagagli);
- una gara ippica nel bel mezzo del nostro percorso che ci ha costretto a cambiare strada;
- breccia onnipresente a Villa Borghese che bloccava le ruote del passeggino in modo molto efficiente... Ecco, tutte queste cose insieme non ci hanno aiutato nel fare un percorso veloce; nel frattempo ci siamo messi seduti  su una panchina per bere, mangiare, riposare e alla fine allo zoo siamo arrivati solo verso il mezzogiorno.

Era sabato, il tempo era bellissimo e il parco era molto affollato; lo si percepiva un po' ovunque. Abbiamo aspettato abbastanza e dopo una ventina di minuti eravamo felici possessori dei biglietti d'ingresso e della mappa del Bioparco.
Dunque, faccio una premessa: per motivi di tempo un po' male calcolato, siamo riusciti a vedere solo una parte del parco, e anche un po' di corsa. Si sa poi com'è quando si va in giro con i pargoli: prima cambiare una, poi l'altra, dare da mangiare (fare la fila per comprare il cibo), poi dare la tetta alla piccola e così via - il tempo è volato. Siccome il treno di ritorno era nel tardo pomeriggio, ad una certa ora dovevamo avviarci verso l'uscita per avere un margine di tempo per arrivare alla stazione.
Il parco in generale mi ha fatto una buona impressione; tantissimo verde, ampi spazi per gli animali, diversi posti dove mangiare qualcosa o riposare un po'. Unica pecca: si può girare lo zoo in lungo e in largo in cerca di un fasciatoio, ma è inutile. Non c'è, neanche a pagarlo oro. Ho dovuto cambiare Adele sopra un tavolino...
Per primo siamo andati a vedere l'area dei "Pesci alieni - le invasioni nelle nostre acque" (pagato a parte), dove potevamo ammirare pesci meno conosciuti e altre specie di esseri che si stanno trasferendo nelle acque del Mar Mediterraneo per via dei cambiamenti climatici avvenuti negli ultimi anni. Molto belli e particolari i pesci pappagallo, strani il pesce palla e il pesce flauto, bruttini il barracuda e lo scorfano...
Poi abbiamo proseguito con la visita del parco, che ospita più o meno i soliti animali che si possono vedere negli zoo di molti posti: elefanti, scimpanzé, ippopotami, zebre, foche, orsi e molto altro.
Vale la pena di fare un giro nel rettilario, con le sue tartarughe, serpenti, coccodrilli e rane. A noi è piaciuto molto.

Più volte abbiamo visto passare un simpatico trenino pieno di gente, che immagino faceva un giro per il parco. Ma noi abbiamo scelto di andare a piedi. Camminando da un posto all'altro abbiamo fatto una bella passeggiata, la giornata era calda ma il parco è pieno di alberi che ci regalavano un'ombra piacevolissima e un po' di venticello fresco. Ad un certo punto Anastasia è caduta tra le braccia di Morfeo e quello che abbiamo visto durante le due ore della sua pennichella lei purtroppo se lo è persa. Abbiamo fatto un giro in un'area temporanea (biglietto a parte anche qui) dedicata alle farfalle. Dentro una stanza dove c'era un caldo equatoriale è stato ricreato il loro habitat; potevamo ammirare piccole e grandi farfalle tropicali, dai colori più svariati, che volavano libere tra piante e persone. Inoltre abbiamo visto gli insetti fra cui centopiedi, millepiedi, cavallette ed insetti stecco.
Di animali ne abbiamo visti tanti ma a me più di tutti sono piaciuti i lemuri catta. Simpaticissimi, giocherelloni, vivaci - osservarli era una vera gioia ed ero così affascinata che potevo anche rimanere lì senza proseguire oltre. Poi... Quando ho visto una mamma lemure portare addosso il suo piccolino - il mio cuore si è sciolto come un gelato al sole - perché finalmente ho incontrato una mamma portatrice come me!:-))) Qui è d'obbligo un'osservazione: a Roma, in un posto stracolmo di gente con bambini, non ho visto nessuna mamma koala! Da non credere, ci sono rimasta un po' male! Forse per questo la mamma lemure ha subito conquistato la mia simpatia e mi è rimasta nel cuore. Un po' c i assomigliamo, vero?;-)))


Quando si è svegliata Anastasia, di tempo per girare il Bioparco n'era rimasto poco e purtroppo non siamo riusciti a vedere tutto. Però siamo stati fortunati a vedere un pavone mostrare la sua meravigliosa coda - era un esemplare davvero bello e vigoroso - questi uccelli giravano liberamente nel parco ed ogni tanto ne incontravamo uno a camminare fiero tra le persone.
Il tempo volava e ad un certo punto siamo stati costretti ad avviarci verso l'uscita per andare a prendere il treno che ci avrebbe riportato a casa. Anche al ritorno Anastasia voleva scendere dal treno. Adele, che per tutto il giorno non ha pianto mai e se ne stava tranquillissima dentro la fascia, una volta sul treno ci ha fatto capire con un pianto intenso che ormai anche lei era stufa di girovagare... E noi, grandi, eravamo sfiniti... Io non vedevo l'ora di stendermi sul mio letto e risposare...
Infatti, una volta a casa, ci siamo addormentati in tempi record. Prima di chiudere gli occhi ho pensato, che tutto sommato la giornata è stata piacevole, ma piena e troppo concentrata; mi sono promessa che la prossima volta mi impegnerò di più per calcolare bene i tempi - perché per vivere un momento rilassante bisogna rallentare i ritmi - e noi quel giorno senz'altro abbiamo corso troppo...















Per avere più info su Bioparco vai su http://www.bioparco.it.

Nessun commento:

Posta un commento

È bello vederti qui! Se ti va, lascia un commento! Se sei un "Anonimo", lascia la tua firma. Grazie!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Non perderti nessun post! MAMMAger by Email!