lunedì 23 giugno 2014

Come ho salvato la vita ad un paio di leggins



Insieme alla bella stagione sono arrivate... le ginocchia sbucciate dei nostri bambini!
Anastasia inciampa in continuazione; sembra che i marciapiedi siano tutti storti e le mattonelle sporgano come ostacoli pericolosi facendola cadere. Il risultato? Ovvio, le ginocchia sbucciate in modo permanente!

Mi ricordo - e se mi ricordo vorrà dire che non ero proprio piccolissima! - che quando andavo alla messa di domenica con delle calze nuove, spesso tornavo a casa con grossi buchi sulle ginocchia - perché anch'io, come Anastasia adesso, avevo tutti i marciapiedi contro. 
Ora che fa proprio caldo e non si portano né calze né pantaloni - per colpa delle cadute soffrono "solo" le ginocchia (o le mani). Quando si è vestiti i danni possono essere più estesi, perché durante una "caccia alla lepre" oltre a sbucciarsi le ginocchia, a fare un buco nei pantaloni ci si mette un attimo... Ma se va bene i danni sono minori, perché spesso sono proprio i pantaloni a riportare danni, salvando le ginocchia.


Un po' di tempo fa, ancora a primavera, durante una passeggiata, dopo una caduta che non ha provocato nessun tipo di danno alla pelle e agli arti di mia figlia, ho notato un piccolo buco nei leggins che portava addosso. Una volta tornate a casa i leggins li ho messi via, non ero sicura di cosa farne. Dato che erano in buono stato mi dispiaceva buttarli per colpa di un piccolo buco; ma l'idea di chiuderlo semplicemente con un filo non mi piaceva. Avrei potuto mettere una toppa, ma quelle che si trovano in commercio già pronte non mi piacciono. Così ho aperto il mio "scrigno dei tesori" pieno di cose che uso per creare, per vedere se mi veniva in mente qualcosa. Valutando il contenuto della scatola ho optato per una soluzione semplice, economica, carina e... anche un po' romantica;-)))
Bottoni a forma di cuore di diversi colori. Ne ho presi alcuni, una decina; ho scelto solo color fucsia ad eccezione di uno verde limone. Così, per dare un po' di brio al tocco finale del mio lavoro;-)))




Prima ho fatto quello, che le nostre nonne facevano sempre e invece noi, ragazze di oggi, sappiamo fare poco: ho rammendato il buco nei leggins. Non sono bravissima a fare questo lavoro, ma ce l'ho messa tutta per fare un lavoro accettabile:-))). E anche se non era venuto perfetto, poco importava - il buco non sarebbe rimasto a vista. L'importante, è che sia stato chiuso, per cui il "grosso" lavoro è fatto.


Mi rimaneva solo di attaccare (con ago e filo) i miei bottoni cuoricini: uno, il "più importante" - sopra la toppa, per coprirla una volta per tutte. Poi, con un po' di pazienza, ho attaccato gli altri cuoricini, spagendoli di qua e là - in modo apparentemente casuale - su entrambe le gambe dei leggins.

 

  

Sono contenta do aver trovato un modo per salvare i leggins e di non averli buttati via. Ci è voluto poco per ripararli. Non so se in autunno andranno ancora bene per Anastasia, ho notato che i bambini in estate crescono particolarmente in fretta. Ma c'è ancora Adele, che sicuramente porterà con grande stile questi leggins quando arriverà il momento giusto... E poi chissà, magari non sarà l'ultima ad indossarli? 



4 commenti:

  1. Spettacolo!! Sei una fonte inesauribile di idee! E la frase finale del post è bellissima...:)
    Io ti lascio una sorpresa...spero ti piaccia!
    http://www.naturalentamente.it/the-very-inspiring-blogger-award/
    Baci

    RispondiElimina
  2. Ma che bella idea! ...E che bel blog, aggiungo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, mi fa piacere che apprezzi! :-))
      Benvenuta nel mio blog!

      Elimina
  3. Bellissimo questo re-looking!!! Si vede che c'è un "tocco grafico"!!!!
    Un abbraccio Eli

    RispondiElimina

È bello vederti qui! Se ti va, lascia un commento! Se sei un "Anonimo", lascia la tua firma. Grazie!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Non perderti nessun post! MAMMAger by Email!