sabato 26 luglio 2014

"Dov'è il mio papà?": un libro per affrontare il tema della diversità


Siamo nel mezzo dell'estate, guardando fuori dalla finestra sembra che sia autunno, e noi ci leggiamo un libro sul clima freddo, anzi: polare!
"Dov'è il mio papà?" di Ji-Yum Shin (Ed. Scienza, collana 1-2-3. Raccontami una storia), lo abbiamo preso in prestito dalla biblioteca qualche tempo fa. L'abbiamo sfogliato già all'uscita perché Anastasia non resiste mai e vuole vedere i libri subito. Una volta tornate a casa l'abbiamo letto, riletto, riletto e riletto... Già dopo la prima lettura questo libretto mi ha conquistata e anche Anastasia è rimasta rapita dalla dolcezza che ne traspare, soprattutto dalle ultime pagine! 

Questa è la storia del piccolo pinguino, che si chiama... Piccolo pinguino! Piccolo pinguino è ancora un cucciolo per cui tante cose che succedono non gli sono ancora del tutto chiare. La sua mamma si è sposata con un orso polare, che ovviamente al pinguino non somiglia nemmeno un po'!
Questo rende Piccolo pinguino triste perché vorrebbe che il suo papà fosse uguale a lui; così, senza dire niente a nessuno, un giorno decide di andarlo a cercare. Si imbarca su un iceberg e nuota giorno e notte, lontano, lontano.
Durante il suo lunghissimo viaggio Piccolo pinguino non perde mai il suo obiettivo. Incontra diversi animali e non perde la speranza di ritrovare il suo papà, che "è in cielo" - gli aveva detto la mamma - e che probabilmente avrà le ali per volare. Ma né il gabbiano, né l'uccello blu incontrato sull'isola, nemmeno lo struzzo e l'anatra hanno il suo aspetto.

Alla fine Piccolo pinguino, stanchissimo e con le gambe gonfie e doloranti -  si mette a riposare sotto un albero. Triste, affamato e solo, pensa al suo papà, che se ci fosse, lo avrebbe portato sulle sue spalle e pescherebbe per lui un goloso pesce per sfamarlo. Poi si addormenta, ma all'improvviso sente uno  rumore di passi: "Thump, thump, thump..."
Il Piccolo pinguino ha paura e chiude gli occhi...

"Eccoti qui. Ti ho trovato!"

Il papà. Non quello che gli somiglia, non quello che stava cercando, che stava aspettando. No, non è lui. Ma stranamente, la voce che ha sentito l'ha tranquillizzato; le mani che l'hanno abbracciato sono calde e accoglienti... Piccolo pinguino capisce che il suo nuovo papà, l'orso polare, anche se tanto diverso da lui, gli vuole davvero bene e si prenderà cura di lui.

Abbiamo letto questo libro diverse volte, ma al di là della storia molto carina, non credo che Anastasia sia in grado di comprendere il messaggio che vuole trasmettere (infatti il libro è consigliato per i bambini dai 4 anni). La lettura con i bambini più grandi può essere uno spunto per cercare di spiegare cosa sia la diversità e di parlarne: non è importante come siamo fatti, se siamo grandi o piccoli, bianchi o colorati, sappiamo volare o meno. Quello che ci accomuna non è visibile con gli occhi ma si sente con il cuore, perché l'amore per gli altri non ha confini disegnati dall'appartenenza alla stessa specie, umana o animale che sia. Amare vuol anche dire accettare quello che è diverso da noi, cancellare il muro invisibile che spesso creiamo - per colpa dell'ignoranza o un'educazione sbagliata. Siamo tutti fratelli, figli della nostra Terra, per cui tutti meritiamo il rispetto, l'amore e la solidarietà degli altri.

Nel senso più stretto la storia può essere un valido aiuto per affrontare una possibile situazione di disagio da parte del bambino in un contesto familiare particolare: una famiglia allargata.

In fondo al libro troviamo anche delle schede da fare insieme al bambino, degli esercizi che aiutano a capire le differenze tra "uguale - diverso".

Il libro "Dov'è il mio papà?" mi è piaciuto e mi ha anche commosso. Anche Anastasia l'ha apprezzato, lo deduco dal fatto che me lo porta spesso per farglielo leggere (ancora non l'abbiamo restituito). Le illustrazioni sono semplici, composte da pochi colori, non distolgono l'attenzione dal racconto ma lo accompagnano. Questo libro fa parte dell'elenco di libri consigliati dai Nati Per Leggere, che promuove la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni .


















Immagini tratte dal libro "Dov'è il mio papà?" di Ji-Yum Shin (Ed. Scienza, collana 1-2-3. Raccontami una storia)

Nessun commento:

Posta un commento

È bello vederti qui! Se ti va, lascia un commento! Se sei un "Anonimo", lascia la tua firma. Grazie!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Non perderti nessun post! MAMMAger by Email!