giovedì 10 luglio 2014

Mamma e figlia: i nostri pomeriggi in due:-)))


Fino all'anno scorso avevamo il tempo tutto per noi due, tranne quei (piacevoli) momenti che in casa c'era anche il papà. Poi è arrivata "quella terza" - cioè Adele - e l'equilibrio che avevamo raggiunto in quei 19 mesi si è un po' sballato. Fino a quel momento le nostre giornate trascorrevano tranquille, piene di divertimento e di gioco. Tutta la mia attenzione era concentrata su Anastasia. I primogeniti sono fortunati, anche se di solito non se ne rendono conto; hanno i genitori per loro in modo esclusivo per diverso tempo, chi più chi meno - fino all'arrivo del fratello. I secondi (o i terzi e così via) non sono così fortunati, l'attenzione e l'amore dei genitori fin dal loro primo giorno di vita sono divisi tra più figli e di momenti esclusivi per ognuno di loro ce ne sono pochi.

Per i primi mesi di vita di Adele la mia attenzione era molto inclinata verso di lei. La sua malattia, l'allattamento al seno, le sue esigenze e l'attaccamento esclusivo a me ci hanno fatto diventare praticamente inseparabili. Dovevo giostrare il mio tempo tra Adele e Anastasia, ma la cosa più semplice era quella di unire le loro esigenze e seguirle contemporaneamente. 

Di momenti esclusivi con Anastasia in quel periodo purtroppo non ce ne sono stati molti. Fino a quando non abbiamo risolto i problemi di salute di Adele e finché lei non ha acquisito un po' di autonomia che le permette di stare un po' col papà o semplicemente lontana dalle mie braccia, passare del tempo solo con Anastasia era impossibile.
Ora che abbiamo raggiunto un certo equilibrio, riesco anche ad uscire per un paio di ore - cosa fino a un mese fa praticamente impensabile!
Così, qualche volta (complice il papà), cerchiamo di ricavare dei momenti solo per noi due: solo Anastasia ed io! Adele la lasciamo a casa a farsi coccolare dal papà. E noi andiamo fuori a fare le cose che ci piacciono - insieme.

Cosa facciamo nei momenti che abbiamo a disposizione solo per noi?
Niente di particolare, semplicemente quello che è adeguato all'età di Anastasia per il momento. Il punto fisso è la biblioteca: qui nella zona abbiamo una biblioteca bellissima, moderna, con la sede in un'ex fornace: mattoni a vista, travi di legno sui soffitti, strutture di metallo. Un posto molto invitante e piacevole dove passare il tempo. C'è un ampio spazio con libri per bambini, con un angolo pieno di materassi morbidi e poltrone, dove si possono sfogliare e leggere i libri. E' sicuramente un posto che invita alla lettura e di bambini ne vedo tanti - cosa che mi fa molto piacere!
Ci andiamo abbastanza spesso a prendere libri in prestito; per ora li scelgo io e nel frattempo Anastasia sfoglia i libri che catturano la sua attenzione... Si intuisce che anche a lei quel posto piace molto.
 
Poi usciamo dalla biblioteca e di solito Anastasia vuole guardare subito i libri che abbiamo preso. Così ci mettiamo sedute davanti alla biblioteca o al parco che sta di fronte e li sfogliamo insieme.
Poi... Via a giocare al parco giochi! Questa è per Anastasia la parte più divertente:-))) Si gioca fino all'ora di cena. Oppure andiamo a mangiare un gelato che Anastasia adora, e anch'io. Si parla del più e del meno, commentiamo quello che vediamo in giro e quello che abbiamo fatto. E quello che faremo. In macchina si cantano le canzoni di Peppa e dello Zecchino d'Oro. 

Per noi sono momenti importanti di condivisione. Non ci succede spesso, non quanto vorrei. Ma spero che anche questi attimi fatti per noi due e di cose solo per noi due, potranno attribuire nel far maturare una relazione serena tra mamma e figlia, creando fondamenta per un futuro fatto di fiducia.

E sabato: tutte e due dalla parrucchiera a tagliare i capelli!
;-))))

E voi, riuscite a ricavare dei momenti esclusivi con i vostri piccoli?






























6 commenti:

  1. che bello
    e che brava sei stata
    mi hai fatto pensare con questo post:
    io non me li sono mai presi i momenti singoli per ciascuna
    è vero che ci sono momenti in casa che gioco più con una che con l'altra o l'altra ancora (!)
    ma sono 'attimi'
    ci penso, mi organizzo, ci provo.
    grazie

    Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara!
      Sono contenta che il mio post sia per te un momento di riflessione. Non è per niente facile ricavare del tempo esclusivo quando si ha più figli, ma credo che - con l'aiuto esterno - non è nemmeno impossibile.
      Come ho scritto sopra le nostre uscite in due sono ancora abbastanza rade ma se si riesce farlo una volta a settimana con ogni figlio - andrà benissimo!:-)))
      Fammi sapere se l'hai fatto e come ti sei sentita: per me la "prima volta" è stata di una tranquillità e serenità unica!
      :-)))

      Elimina
  2. Le tue foto raccontano sempre tanto...traspare molta serenità e poi amo i colori che trasudano vitalità e allegria. Quello che hai scritto è di una dolcezza unica... Quando ero i attesa di Elena la mia più grande preoccupazione era proprio di non poter più essere un'esclusiva per Attilio. Fino alla nascita della sorella siamo stati inseparabili, sempre insieme, 24 ore su 24...2 anni mezzo intensi di coccole, scoperte, giochi, passeggiate, allattamento a richiesta..quasi una forma di simbiosi. Poi è arrivata Elena e per i primi mesi non ci sono stati momenti in cui potessi dedicarmi solo ad Attilio come prima. La piccoletta richiedeva (giustamente) tante attenzioni, tanto contatto pelle a pelle, tanta tetta (che, devo dire, Attilio ha sempre condiviso con lei in tutta serenità). Lo gnomo ne ha risentito parecchio...così, piano piano, durante i sonnellini di Elena, quando in casa c'era il babbo o la nonna, io ed Atto abbiamo cominciato a sgattaiolare via e a tornare ai nostri giretti complici, Anche noi musica in macchina e via a cantare a squarciagola. Giardini per far delle gran volate in altalena, la spesa, una passeggiata in bicicletta. :) Col passare del tempo la piccola ha acquistato sempre più autonomia e di momenti da trascorrere sola con Attilio ce ne sono stati (anche se non tantissimi)...Dall'altro lato, ho cominciato ad avere momenti esclusivamente dedicati ad Elena quando il fratellino ha iniziato la scuola dell'infanzia: durante quelle 3-4 ore del mattino possiamo goderci la casa, il giardino, i cani ed i giochi da sole, e percepisco chiaramente che per lei è molto importante: è come se si sentisse più libera di esprimersi, padrona della situazione. Ora che sono arrivate le vacanze, però, siamo tornati ad essere tutti e tre insieme e oggi pomeriggio, per esempio, dopo un sonnellino tutti abbracciati, abbiamo fatto i biscotti per la colazione di domani e una crostata per il babbo e li ho lasciati pasticciare con acqua e farina mentre io rinfrescavo la pasta madre. Anche insieme, devo dire, si sta una favola, soprattutto ora che Elena interagisce meglio con gli altri e riesce a stabilire un contatto più complice col fratello.
    Scusa il papiro...ma sollevi sempre questioni che toccano le corde del mio cuore.
    Un abbraccio, super mamma!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vale e grazie per il tuo gradito - come sempre - commento.
      Penso che tutte le mamme durante una seconda gravidanza hanno il timore di quello che succederà, di come la prenderanno i primogeniti. Ci sono quelli che l'arrivo del fratellino vivono in modo abbastanza sereno (ad esempio Anastasia) e quelli che purtroppo faticano ad accettare la nuova realtà.
      Penso che - così come hai fatto tu con i tuoi piccoli - anch'io arriverò ad avere dei momenti esclusivi con entrambe le mie piccole. A me piace molto l'idea di trascorrere il tempo tutti insieme, ma credo che ci fanno benissimo anche dei momenti di "la mamma è solo per me".
      Un abbraccio! :-))))

      Elimina
  3. Innanzi tutto, le foto sono splendide, come la tua Anastasia (ma entrambi i nomi delle tue bimbe mi piacciono un sacco, Adele è anche il nome della mia nipotina) e come la biblioteca.
    C'è luce, calore e serenità.
    Quanto ai momenti esclusivi, io ne ho quotidianamente, visto che il nano è ancora figlio unico e il papà in settiamna è spesso via per lavoro. Devo ammettere, però, che non sempre riesco a dedicarmi solo a lui, senza fare anche altro o senza coinvolgerlo in commissioni e faccende domestiche. Uno dei momenti che amiamo di più è la lettura della buonanotte, a due o a tre, e la cena.
    Al parco, invece, in genere il nano socializza e io trovo altre mamme con cui chiaccherare.
    Secondo me fai bene, quando possibile, a ritagliarti questi momenti dedicati solo a lei!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao!:-)))
      Quando c'era solo Anastasia di momenti solo per noi c'erano tantissimi, visto che mi occupo io di far crescere mie figlie da quando sono nate. Ovviamente di cose da fare in casa sono sempre parecchie, per cui i nostri piccoletti devono quotidianamente condividere la mamma anche con gli impegni che ci aspettano!
      Ma il gioco e il divertimento sono sempre a primo posto!
      :-)))

      Elimina

È bello vederti qui! Se ti va, lascia un commento! Se sei un "Anonimo", lascia la tua firma. Grazie!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Non perderti nessun post! MAMMAger by Email!