lunedì 7 luglio 2014

Ripassiamo i colori insieme al bruco

Fa caldo, vero? Ogni anno sono più convinta che l'estate - solo ed esclusivamente per colpa del grande caldo! - non è una delle mie stagioni preferite. Di gran lunga preferisco la primavera e l'inverno. Sono un animale a sangue caldo, sto bene al fresco:-))) Il caldo torrido mi fa soffrire e a volte mi fa anche stare male. Non esiste nessuna forza al mondo che in questi giorni sia in grado di farmi uscire di casa dopo le 9.00 e prima delle 19.00;-))) Stando a casa mi invento un po' di cose da fare, più che altro per Anastasia - a me da fare non manca mai.

Oggi ci siamo davvero divertite a creare questo bruco dei colori, che inizialmente doveva essere un serpente. Ma Anastasia ha deciso che è un bruco, che però si era trasformato in un cane di nome "Serpente" solo dopo 5 minuti che era "nato";-)))

Adoro questo progetto. Così tanto colorato e allegro, con materiale di riciclo! Anastasia, mentre facevamo questo bruco, mi diceva: "Mi piacciono questi colori, tutti!". Beh, è evidente che è mia figlia! 
Facendolo abbiamo ripassato i nomi dei colori. Anastasia li conosce già, anche se a volte fa ancora un po' confusione. Faccio una premessa: non ci tengo che le mie figlie sappiano scrivere o leggere prima del tempo, ancora prima di andare a scuola. Anzi, penso che sarà più stimolante se questa sarà per loro una cosa nuova da imparare. Vorrei farle giocare il più possibile, il più lungo possibile; e se imparano una cosa, sarà senz'altro attraverso il gioco e il divertimento. Con i colori è uguale: non so nemmeno dire come e quando ha imparato a riconoscerli e abbinarli ai loro nomi.

Il nostro bruco ha un corpo fatto da diversi pezzi, ognuno di un colore diverso (a parte due che sono un misto di tutti i colori che avevamo a disposizione):-)))

Per realizzare il bruco servono:
  • rotoli vuoti di carta igienica (tanti quanti pezzi di bruco vogliamo fare)
  • carta crespa di vari colori
  • colla per carta
  • colla a caldo
  • cartoncino per fare la testa (noi abbiamo utilizzato il verde ma si può usare un altro colore) + cartoncino bianco per fare gli occhi
  • pennarello nero
  • spago
  • forbici
Inizialmente volevo far colorare ad Anastasia i rotoli con dei pennarelli colorati. Ma non venivano bene e non coprivano il cartoncino del rotolo come avrei voluto. Così ho preso la carta crespa e l'ho tagliata a strisce larghe circa 15-20 mm. Poi abbiamo lavorato in squadra: io mettevo la colla sul rotolo e Anastasia incollava la carta crespa sopra. All'inizio preparavo le strisce di un colore per volta, poi le ho mischiato dentro una ciotola. Poi chiedevo: "Che colore incolliamo ora?" - "Rosso!" - allora lei tirava fuori dalla ciotola solo le strisce di quel colore; poi il blu, il viola, il bianco e così via. Due dei rotoli li abbiamo fatti dando via libera nella scelta dei colori - per cui sono venuti fuori due rotoli arcobaleno.





















Dopo avedrli ricoperti tutti, con un paio di forbicine per le unghie ho fatto dei buchi in ogni rotolo: 2 in orizzontale e altri due "dall'altra parte" del rotolo. Questa è la parte più delicata da fare, che è meglio non affidare ai bambini, che facilmente potrebbero farsi male.




Poi ho preso uno spago abbastanza grosso e l'ho fatto passare nei 2 buchi - quelli che stanno  dalla parte opposta uno all'altro - facendolo passare dentro il rotolo.



Così ho continuato con tutti quanti i rotoli, creandone una fila legata da uno spago.



Quando sono arrivata all'ultimo, ho fatto "l'inversione" passando lo spago nel buco dall'altra parte del rotolo e così ho continuato con tutti quanti - nel verso opposto.



Poi, legati insieme i rotoli da tutte e due le parti, ho fatto due nodi per fare in modo che non  si sfilassero i rotoli. Il corpo è pronto.


Da un cartoncino verde ho ritagliato la testa del bruco, da quello bianco due occhi che poi ho completato con un pennarello nero. A disegnare la bocca e i capelli al bruco ci ha pensato Anastasia.


Con la colla a caldo ho incollato la testa sopra l'ultimo rotolo (quello dove lo spago "gira"). Poi, sotto la testa, allo spago ho attaccato un pezzo di spago lungo - ora il bruco dei colori è pronto e può essere trainato!:-)))








5 commenti:

  1. non butterò mai più i rotoli di carta.... ;) Bellissimo! Comunque niente di male nel sapere i colori, anzi! Giocando si imparano tantissime cose. Io farei una scuola così, dove s'impara giocando! :*

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    Risposte
    1. Hai ragione Ana, non c'è assolutamente nulla di male nel sapere le cose:-)))
      Volevo solo dire che non sono una di quelle mamme che aspira di insegnare ai figli cose (tipo scrivere, leggere, contare e così via) prima del tempo. Ma se una delle mie figlie chiederà qualcosa perché è curiosa e vuole sapere - ovvio, sono qui anche per insegnare le cose - e con molto piacere:-)))

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    2. ... Grazie del tuo commento:-)))

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