venerdì 4 luglio 2014

Un acquario pieno di pesci colorati

Sono passati diversi giorni dal mio ultimo post sul blog. Quest'ultima ultima settimana sono stata davvero molto impegnata con il lavoro, mi hanno fatto correre come una pazza. Odio lavorare così! In più tutte e due le mie figlie si sono riempite di puntini rossi; hanno preso "mani - piedi - bocca"! Anastasia in una forma lievissima, Adele con qualche puntino rosso in più e in contemporanea è sbucato fuori il suo primo dentino preceduto da una notte insonne - la sua e la mia. La piccolina ha anche cominciato a gattonare.
Nonostante tutte queste cose non ho resistito: la mia dipendenza da carta e colla è troppo forte!;-))) Tra un'illustrazione e l'altra, tra una poppata e un momento di lettura con Anastasia, ho ricavato del tempo (no, non sono una wonder woman, ho i miei limiti!) per fare un acquario di cartone pieno di pesci colorati fatti di cartoncino che dondolano appesi su un filo di spago. Di solito questo tipo di lavoro richiede non più di un pomeriggio di tempo, ma considerando che stavolta ci ho lavorato a pezzi e bocconi - mi ci è voluta quasi una settimana. Questo progetto si può realizzare insieme ai bambini, se sono capaci di utilizzare forbici e colla - senz'altro sarà molto divertente!
Ma prima di descrivere come si fa... un po' di storia;-)))

Quando ero bambina mio padre aveva un acquario; era capiente, grande, occupava un bel pezzo del nostro "salone" - basta pensare che la casa dei miei è grande 46m2 per rendersi conto di quanto spazio c'era...
I miei vivono lì ancora adesso in uno dei palazzoni grandi che oggi fanno parte dei simboli del nostro passato comunista. Ora quei blocchi enormi sono anche carini (insomma!) o perlomeno non brutti perché nel frattempo li hanno dipinti di vari colori - ma all'epoca erano proprio tristi... Tutti uguali, tanto grigi quanto la realtà che ci circondava in quegli anni. Tantissimi dei miei compagni di scuola vivevano in un palazzo come il nostro; era una cosa normalissima che una famiglia di 4-5 persone abitasse in uno spazio di nemmeno 50m2... E spesso anche con gli animali;-))) 
Noi avevamo un cane e - appunto - i pesci, dei quali mio padre andava molto fiero.
Una sua abitudine era quella di rilassarsi davanti al suo acquario dopo una giornata di lavoro. Lo faceva sempre, tutti i giorni: tornava a casa, pranzava e si metteva sulla poltrona posta di fianco all'acquario per non più di un quarto d'ora, venti minuti. Credo che osservare quei pesciolini gli dava carica e tranquillità. Se ne stava lì in silenzio a pensare. Piaceva anche a me guardare le piante che si muovevano, i pesciolini nascondersi dentro una grossa radice, osservare i siluri con la loro tonda bocca perennemente attaccata al vetro dell'acquario. E ogni tanto assistere al cambio dell'acqua e alla pulizia dell'acquario. 
Ad un certo punto la magia è finita: è arrivata la mia sorella più piccola e l'acquario è sparito per sempre da casa dei miei. 
E ora abbiamo un acquario tutto nostro. Poco impegnativo, colorato e poco ingombrante. Basta una scatola, un po' di cartoncini colorati, uno spago e colla. Di scatole e scatolette la casa è sempre piena. Ne ho trovata una abbastanza grande e poco profonda, ideale per il mio acquario. Quindi, per prima cosa, serve una scatola piatta e larga.

Ho tracciato un rettangolo e poi ritagliato il dentro con un cutter, lasciando una specie di cornice tutt'intorno. Qualcosa che somigliava a un quadro: ho lasciato 4-5 cm di cartone per ogni lato.



Poi mi sono divertita a ritagliare pesci di vari colori e tipi, una balena e anche una medusa.



Li ho abbelliti con dei pezzi di cartoncino colorati; ho incollato le strisce e le pinne, poi ho disegnato gli occhi e la bocca ad ognuno di loro.


Ne ho fatti tanti (ma l'ho capito dopo), anche troppi...


Uno di questi giorni mi sono arrivate delle washi tape: non ho resistito e ne ho utilizzata una per ricoprire lo spazio intorno all'apertura che avevo ritagliato. Pratico e veloce. Anche se, ripensandoci, anche una cornice "grezza", senza nulla sopra non sarebbe male.


Poi è arrivato il momento di regalare ai pesciolini un'ambientazione adeguata: dai cartoncini nelle tonalità blu ho ritagliato delle onde, poi da quelli gialli della sabbia e dai grigi delle rocce. Poi ho ritagliato un corallo rosso, le conchiglie e qualche pianta. Alla fine ho assemblato tutto incollando dentro la scatola usando colla per carta.





I pesciolini più piccoli li ho incollati direttamente dentro la scatola, sullo sfondo sottomarino. Intanto Anastasia, impaziente di giocare, metteva i pesci intorno alla scatola per mostrargli la loro nuova casa.



L'acquario è pronto, è arrivato il momento di attaccare i pesci. Sulla parte superiore della scatola, con l'aiuto di un cacciavite piccolo, ho fatto dei buchi: tanti quanti pesci c'erano.



Con una foratrice per carta ho fatto un buco su ogni corpo del pesce: più o meno al suo centro. Poi ci ho legato un pezzo di spago abbastanza lungo per poter appendere il pesce alla scatola. Facendo le prove mi sono accorta che di pesci ne avevo fatti troppi e con lo sfondo colorato facevano un po' di confusione. Così ho deciso di non appenderli tutti.
Da dentro la scatola, nei buchi che avevo fatto prima, ho infilato ogni spago con il suo pesce. L'ho fissati da sopra facendo un nodo e incollando lo spago sulla scatola con una goccia di colla a caldo. Poi, per coprire tutti i nodi dello spago, ho incollato una striscia di cartoncino rosa. 




L'acquario è pronto: può essere appeso su una parete come un quadro oppure semplicemente appoggiato su un piano. E' quasi bello come quello del ricordo che porto nel cuore, ma questa volta i pesci veri li abbiamo lasciati lì dov'è il loro habitat naturale!:-)))


8 commenti:

  1. ma è meraviglioso!
    colori e forme bellissime.

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  2. Ciao Agnieska, bellissimo il vostro acquario! Talmente bello che l'ho scelto per il mio primo top of the post, vieni a vedere di che si tratta http://tazze-spaiate.blogspot.it/2014/07/top-of-post-1.html
    Buona giornata!

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  3. l'unica cosa che abbiamo uguale è il cacciavite... per il resto io sono manualità ZERO!! tu sei bravissima!! ;)

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    Risposte
    1. ahahah il tuo primo commento mi ha fatto sorridere (da quanto mi ha fatto piacere il tuo complimento), questo mi ha fatto ridere - grazie!:-)))

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