domenica 28 settembre 2014

Buon 1° compleanno Adele!


Lei era un desiderio espresso ma lasciato lì, "per dopo".. Però Lei non è stata d'accordo con noi, non ne ha voluto sapere di aspettare; ha avuto fretta di venire a conoscerci e a farci compagnia, di scoprire la bellezza e la bruttezza di questo mondo. Già all'inizio della sua esistenza ha dimostrato di essere un individuo forte che vuole vivere la vita e poi...

... Poi in un lunedì mattina nei primi di gennaio abbiamo scoperto la sua presenza, l'esistenza di un puntino piccolo ma di grande importanza, che si era insediato nella mia pancia da poco tempo. Tutto parte da lì, dal puntino più meraviglioso tra tutti i puntini, in continua crescita, evoluzione e moltiplicazione fino a trasformarsi in un essere umano. Un essere fatto di tanti piccoli puntini. La grande scoperta ha suscitato in noi dei sentimenti diversi: enorme sorpresa fino a guardarsi increduli per ore, lo smarrimento iniziale che presto ha lasciato il posto alla grande gioia, la preoccupazione di cosa sarebbe successo succederà e di "come avremmo fatto", legati a tanti aspetti della vita quotidiana. Una fila di punti interrogativi e di mille domande. E poi...

... Poi un legame con Lei che è nato subito, diventando sempre più forte, come un abbraccio di due persone che non si vogliono lasciare mai più... Non volevo che le cose cambiassero, faceva già parte della nostra famiglia.
Il piccolo puntino cresceva in me, io subivo i cambiamenti tipici per il periodo di gravidanza e la nostra famiglia si trasformava e adattava in modo naturale per poterlo accogliere nel migliore dei modi. Il tempo passava, il puntino cresceva e poi...

... Poi finalmente è arrivato quel venerdì, esattamente un anno (e un giorno) fa: era un giorno caldo, quasi estivo e io, la futura bis-mamma, ero emozionata come se avessi dovuto partorire per la prima volta.  La mia mente era travolta da una sensazione strana, indescrivibile: avere un'altra figlia, un altro essere - unico e diverso da tutti gli altri - come sarà? Come cambierà le nostre vite?
E lei, come sarà? Avrà gli occhi scuri del papà? Sarà timida? Allegra? Intraprendente? Assomiglierà alla sorella?

Lei ha segnalato il suo arrivo con un pianto delicato, che nei giorni successivi è aumentato di volume. Lei - l'abbiamo chiamata Adele - è una forte, una vera guerriera. Lo è stata dall'inizio. Ha sempre gridato forte per ottenere ciò di cui aveva bisogno. E io ne andavo fiera poi, una volta in ospedale, dove ci siamo trovati per dover affrontare due volte le sfide più difficili per tutti: i suoi interventi al cuore... Ero triste e abbattuta nel vederla piangere; felice nel vederla reagire, lottare, pretendere il suo, quello che le apparteneva.
In fin dei conti lei voleva così poco...! Poco, ma per lei era tutto. La mamma: il suo mondo, l'universo fatto di latte, di coccole, di respiri che si sintonizzano nel sonno profondo fondendosi in un abbraccio delicato. Sì, perché Adele era poco più di un puntino, proprio una briciola... Con le briciole bisogna essere delicati.

Nei momenti di dolore e di sofferenza che le hanno lasciato il segno per diversi mesi, Adele non si è mai arresa. Lei sapeva meglio di tutti noi qual è il percorso da fare per guarire più in fretta, qual è la medicina migliore per poter stare meglio - e ci indicava la strada. Presto abbiamo capito che il farmaco più potente, efficace e gratuito l'abbiamo dentro di noi, ed è il nostro amore. L'abbiamo cullata, portata e tenuta vicino giorno e notte per colmare il pianto, eravamo inseparabili fino che non abbiamo capito che Adele era pronta a staccarsi. La ferita che portava dentro finalmente ha cominciato a chiudersi. Ed era sempre Adele a farcelo capire; noi eravamo pronti ad ascoltarla sperando di essere capaci di cogliere i suoi segnali ed interpretarli nel modo giusto. Le ci sono voluti quasi nove mesi - come in una gravidanza - per riuscire ad assorbire le sue sofferenze, rimarginare le ferite e nascere di nuovo. Così ha cominciato ad esplorare, a fare le sue piccole conquiste e ad imparare. A scoprire che il suo mondo non si riduce al solo latte e ci sono altre cose belle e piacevoli che la aspettano fuori dalle mie braccia.
E oggi...?

... Oggi Adele ha un anno e un giorno. Il suo primo anno di vita non è stato come ce lo immaginavamo e auguravamo. Ma tutti quei momenti brutti fanno parte del passato. Ora non può che vivere una vita piena di meravigliose sorprese.

È mattina presto, Adele dorme in mezzo a noi. Ci stiamo in quattro, il nostro letto trabocca ma questo non mi dispiace affatto. Dormono ancora tutti e io penso alla giornata di ieri. È stata una giornata splendida, fatta di sole, di risate, di gioco, con partecipazione di familiari e di tanti amici che hanno reso questa giornata più allegra. Abbiamo festeggiato l'arrivo di Adele e il suo primo compleanno in un'unica festa che abbiamo organizzato al parco, con una torta al cioccolato e merenda per tutti, festoni appesi sugli alberi e una grande coperta stesa sul prato. La festeggiata, ignara del fatto che tutto questo era stato fatto per festeggiare proprio lei, ci ha fatto una grande sorpresa facendo i suoi primi passi da sola - a un anno esatto dal giorno della sua nascita - che emozione!:-)))

Buon primo compleanno Puntino meraviglioso! Non smetterò mai di essere grata ai medici che hanno regalato ad Adele una vita migliore.









4 commenti:

  1. Auguri piccola grande guerriera!!!!
    Bellissimi questi scatti pieni di vita, colori e amore!

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  2. Grazie!
    Lei è davvero una guerriera:-)))

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  3. Bardzo cieszę się, że Adele już jest zdrowa, często zaglądam na Twój profil... jesteś super mamą, jestem pod wrażeniem bloga, który prowadzisz. A ja pragnę drugiego Dziecka, tylko nie mam odwagi, zawsze jest ten niewłaściwy czas...jolwas z 28dni. Pozdrawiam ciepło.

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    Risposte
    1. Czesc Jolu,
      witaj jak milo cie czytac!
      dziekuje bardzo za mile slowa... jaka "super mama"... Normalna jak kazda inna!:-)))
      Fajnie ze wpadlas... Co do drugiego bobasa tpo powiem ci dwa slowa: jest super! Ciezkie chwile minely, poczatkowe problemy zwiazane z adaptacja do nowej sytuacji sa naprawde krotkie, a to, co dostajesz w zamian... Bezcenne:-)))
      Pozdrawiam cie bardzo serdecznie Jolu i zycze zdecydowania... Kiedy zastanawiamy sie nad "walsciwym czasem" to wtedy trudno jest go znalezc:-)))

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