lunedì 15 settembre 2014

Da mamma a mamma: un consiglio di lettura per i più piccoli:-)))








Tra pochi giorni Adele compie il suo primo anno di vita. Se qualcuno mi chiedesse come è passato questo tempo, la prima parola sarebbe stata: veloce. Anzi, velocissimo! È incredibile come vola il tempo quando hai due figli accanto... Con l'arrivo del secondo quasi non ti accorgi quando incomincia a sorridere, quando si mette seduto da solo o si alza in piedi. Altro che il primo figlio: il giorno che ha detto per la prima volta "mamma" te lo ricorderai ancora per molti anni!
I secondogeniti si devono arrangiare, spesso imparano da soli, osservando i fratelli più grandi e il mondo intorno a loro. Vanno per la loro strada seguendo il ritmo spensierato della loro crescita, senza troppe interruzioni di noi genitori che però, improvvisamente (sorpresi!), esclamiamo:"Guarda! Batte le mani! Da chi ha imparato?" (questo è un esempio di casa nostra;-))).

È normale, il tempo per i secondi scarseggia. Non è facile, soprattutto perché proprio quando decido di dedicare 5 minuti alla più piccola, arriva la più grande a reclamare la mia attenzione. Non è che fino a un attimo prima fosse stata messa da parte, semplicemente vuole partecipare ogni volta che può... Succede spesso che prendo un gioco o un libro per farlo vedere ad Adele ed ecco che arriva Anastasia che si intromette e prende le redini del gioco. Così dello spazio per Adele ne rimane ancora meno...

Non abbiamo mai fatto mancare ad Anastasia né libri né momenti di lettura condivisa. Si vede chiaramente (e spero tanto che continui così) che ci sta crescendo un'appassionata di lettura. Questo mi riempie di orgoglio... Mia figlia vorrebbe che le si leggesse sempre, in qualsiasi momento della giornata, anche quando vorrei sfogliare un libretto con Adele per farla avvicinare a questo mondo meraviglioso. Mi metto sul tappeto con la più piccola, apro un libro e... Subito l'interruzione, ecco arriva Anastasia: "Mammaaaa, mi leggi questo libretto? Mammaaaa, me lo leggi, me lo leggi??!"

Non sono in grado di seguire Adele nella lettura come vorrei, in modo costante e con lo stesso impegno che ho dedicato ad Anastasia. Così andiamo a rilento e se posso fare il paragone, siamo un po' "in ritardo"...  Di solito, per poter sfogliare un libretto con Adele devo aspettare che Anastasia dorma oppure che ci sia il papà che se ne occupi. Se c'è il papà il resto del mondo per Anastasia potrebbe anche sparire;-))).
Comunque, a volte ci si riesce e a piccoli passi anche Adele sta facendo le sue scoperte nel mondo di libri;-))).

Se una cosa funziona con due bambini, come è stato anche nel caso dei cubi impilabili, allora mi sento di condividerlo con le altre mamme (e i papà):-))) È un parere di mamma, un consiglio che avrebbe potuto dare una mamma amica ad un'altra mamma amica, personale e sincero.

Questa volta voglio parlare di libri dedicati ai bambini piccoli, quelli che stanno scoprendo e facendo i primi passi nel mondo della lettura. Sono i libri dei quali ho già parlato nel post "Libri preferiti di Anastasia": dalle dimensioni perfette per le manine dei piccoli futuri lettori, che presto ne imparano a girare le pagine. La serie si chiama "I miei piccoli libri sonori" e a casa nostra è stata di grande successo; Anastasia l'ha adorata e ancora adesso, anche se è diventata ormai lettrice di libri più complessi, si diverte a sfogliarli e ad osservarli, rubandoli dalle mani della sorellina.


Su questi libri non c'è molto da scrivere: la loro bellezza si nasconde nella loro semplicità. Ogni libro ha un tema diverso ed è composto da sei doppie pagine dove viene raffigurato un elemento con il suo relativo suono. Basta schiacciare un piccolo bottone grigio ed ascoltare come suona il pianoforte, come canta l'usignolo, che suono fa la pioggia che cade e le onde del mare, come fa il cane e il canarino... Il bottone non è grosso ed invadente, anzi: a mio parere a volte è un po' troppo nascosto nel disegno per cui l bambino può avere difficoltà nel trovarlo. Le illustrazioni sono semplici, molto carine e lineari, con i soggetti facilmente riconoscibili dal bambino e i suoni incredibilmente reali. I libri sono adatti ai bambini piccoli, proprio come primo approccio alla lettura e come spunto per  conoscere il nostro mondo. Qui a casa nostra il connubio tra il disegno e il suono ha funzionato alla grande, ha catturato l'attenzione e incuriosito le bimbe. Sia Anastasia che Adele hanno presto capito cosa bisogna fare per riprodurre da sole dei suoni nascosti tra le pagine del libro.
L'ultima pagina di ogni libro, dedicata ai bambini un po' più grandi, riassume tutti i disegni in un piccolo indovinello, invitando a nominare i soggetti e a riprodurre i suoni corrispondenti.

Tra tutti quelli che abbiamo, per noi il libretto "Gli strumenti" è il migliore, seguito da "Gli uccelli", "La natura" e "La fattoria". Sono stati sfogliati centinaia di volte e  lo si vede dalle copertine, che hanno necessitato di un restauro;-))). Quando Anastasia era piccola abbiamo acquistato questi titoli:
  • Gli strumenti
  • Gli uccelli
  • La fattoria
  • La natura
  • I miei animali
  • I giocattoli
Poi sono usciti gli altri:
  • La campagna
  • La giungla
  • Lo zoo
  • Gli strumenti vol.2
  • Gli strumenti del mondo
  • Tut tuuut!
Non rimane che sceglierne uno (due, tre o tutti) e... buona lettura!:-)))










2 commenti:

  1. Ciao, anche noi in biblioteca abbiamo letto e ascoltato tutta la serie! Mi piace molto il tuo blog. Ho visto le bamboline di carta... Sono strepitose! Anche io avevo avuto la stessa idea al maschile... Se lo metto sul blog ti cito volentieri, un saluto

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    Risposte
    1. Ciao Rob, grazie di essere passata di qua!
      Mi fa piacere avere la conferma che i libri piacciono non solo a noi:-)))
      Ho fatto un giro sul tuo blog, sei una creativa anche tu!
      We're in touch!;-)))

      Elimina

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