martedì 7 ottobre 2014

L'autunno in un quadretto: regalo per la festa dei Nonni




Un po' di tempo fa... Anzi, taaanto tempo fa ormai, Adele, Anastasia ed io - in quest'ordine - abbiamo preso il raffreddore. Le mie figlie se la sono cavata egregiamente e dopo qualche giorno di febbre sono tornate in salute. Ma io no! In Polonia c'è un detto: "Il raffreddore curato dura una settimana e non curato dura sette giorni". Infatti, posso confermare che finora è stato sempre così, ma questa volta  dopo 10 giorni di raffreddore che non passava mai, ho cominciato a dubitare di questo modo di dire.

La diagnosi medica: sinusite acuta. Bene! Mal di testa, febbre, il naso tappato... Tutto questo ha reso impossibile lavorare, curare il blog, stare dietro alle piccole come al solito, fare le faccende di casa. Ma chi è mamma sa quanto è difficile concedersi il "lusso" di stare male, più che altro per il fatto che non c'è possibilità di potersi dedicare alle proprie cure in modo adeguato; niente riposo sul letto tra le calde lenzuola, niente tranquillità, niente ozio che ricompensa il malessere e aiuta a guarire. Le mamme non vanno in malattia perché i bambini hanno bisogno di essere accuditi in qualsiasi condizione; ma spesso - per fortuna! - abbiamo l'aiuto dei familiari, in particolare dei nonni, che in casi d'emergenza come questi sono una risorsa davvero preziosa.

Il caso ha voluto che in questi giorni a casa nostra ci fossero i miei in visita. Altrimenti avrei potuto comunque contare sull'aiuto degli altri nonni... Siamo doppiamente fortunati avendo i genitori così disponibili: so che non è per niente scontato! L'aiuto dei nonni in alcuni casi è indispensabile, in alcuni (come nel nostro) saltuario ma altrettanto prezioso e insostituibile.

Abbiamo colto l'occasione della festa dei Nonni per ringraziarli con un piccolo dono: un quadretto fatto con fiori e foglie essiccate. Mi sono ispirata un po' ad un altro lavoro dove ho già utilizzato i fiori secchi: il porta collane floreale. Sono andata nell'orto e ho preso la salvia, il timo, la maggiorana, il tarassaco, la menta... Poi ho raccolto un po' di fiori per rendere il tutto ancora più bello e colorato. Ho lasciato essiccare tutto per pochissimi giorni dentro dei libri con un peso sopra, poi insieme ad Anastasia ci siamo messe all'opera per realizzare il suo primo regalo per la festa dei Nonni.

L'occorrente per realizzare il quadretto:
  • pellicola trasparente
  • fiori e foglie essiccati
  • carta forno e carta giapponese
  • colla vinilica
  • pennello
  • cartoncino (recuperato da una scatola pacco)
  • washi tape merletto
  • grosso spago


Ho preparato la base per fare il quadretto con della pellicola trasparente che ho steso sopra un foglio di giornale. Ho spennellato sopra la colla vinilica non diluita, ricoprendone un rettangolo non molto grande (15cm x 10cm circa) - come volevo che alla fine diventasse il mio quadretto.




Ho cominciato ad incollare sopra i pezzetti di carta da forno e di carta giapponese. Io ho utilizzato queste carte ma se ne possono utilizzare altre oppure quelle che si hanno a disposizione - non è fondamentale. Una volta fatto il primo strato, l'ho ricoperto di colla vinilica, poi ho incollato di nuovo la carta facendo un altro strato. Ho ripetuto il tutto ancora due volte, quindi alla fine c'erano 4 strati di carta e 5 di colla.



Sopra l'ultimo strato di colla, senza aspettare che si asciugasse tutto, Anastasia ha incollato i fiori, creando la sua personale composizione. Poi, ancora una volta ho ricoperto tutto con la colla vinilica  e ho lasciato ad asciugare. Sono passati diversi giorni perché durante la malattia non mi sono dedicata né a questo lavoro né ad altro...








Poi, una volta ripresi in mano i quadretti, ho notato con grande sorpresa che erano molto diversi da come li avevo lasciati. I colori non erano più brillanti ed accesi come prima; sembrava che volendosi sincronizzare con la stagione autunnale, i fiori e le foglie avessero voluto seguire le sue tonalità. Il verde scuro, il giallo, il marrone, l'arancione... Questa trasformazione mi aveva affascinato e l'ho trovata azzeccata, anche se casuale.


Ho preso due pezzi di cartone recuperati da una scatola, uno per ogni quadretto. Li ho incollati tra loro, mettendo i quadretti con i fiori al centro.


Ho incollato dei washi tape - merletti lungo i lati più corti (sotto e sopra) del quadretto, riempiendo così lo spazio (troppo) vuoto che mi era rimasto.


Con l'aiuto delle forbicine ho fatto due buchi nella parte alta dei quadretti, poi ho fatto attraversare lo spago - legandone le estremità - che ha dato un tocco rustico in più. I quadretti per i Nonni sono pronti, buona festa e grazie di tutto!:-)))





4 commenti:

  1. Oggi ho dei problemi con la pubblicazione dei commenti...speriamo ti arrivi...
    Splendidi questi quadretti!! Ho intenzioni di farne al più presto. Mi manca solo la colla vinilica, ma domani me la procuro subito!
    E la tua sinusite, come va?
    Bacioni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo tipo di lavoro è di facile esecuzione, per cui coinvolgere i bambini è semplice!
      La mia sinusite se ne sta andando, ma sono decenni ormai (ecco, mi rendo conto di quanti anni ho;-))) che sto male per il tempo così lungo!

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  2. Belli, anche se con i colori originali, secondo me, sarebbero stati ancora più belli!
    Sarà che non voglio arrendermi all'arrivo dell'autunno???
    Hai proprio ragione sui nonni, sono un aiuto prezioso ed insostituibile, da non dare mai per scontato.

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  3. Bellissima idea! La userò per fare la copertina dell' album dei lavori autunnali di/con mia figlia. Grazie! Elena

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