venerdì 30 gennaio 2015

Olaf, il pupazzo di neve molto affamato!

In casa abbiamo un nuovo amico: un pupazzo di neve. Anastasia ha deciso che si chiamerà Olaf (come il simpatico pupazzo di cartone "Frozen", che a casa nostra ha riscosso tantissimo successo - se non l'avete visto ancora ve lo consiglio;-))). 
Olaf è stato creato da un pezzo di cartone recuperato da una scatola. Mi piace riutilizzare le scatole; hanno mille volti e danno tante possibilità di creare qualcosa con poco - e noi abbiamo il potere di dargli una nuova vita prima di buttarle via! Le scatole sono spesso sottovalutate e vanno a finire nell'immondizia una volta finita la loro funzione contenitiva - ma se abbiamo bambini in casa, le scatole si possono trasformare in molti giochi semplici e divertenti. Per sottolinearne il valore ho deciso di dedicarvi uno spazio esclusivo: si chiama "NON ROMPIAMO LE SCATOLE!". Lì troverete molte idee di come riutilizzarle in modo creativo, per cui tenetelo d'occhio ce n'è saranno molte!

Come vi dicevo, Olaf, il nostro pupazzo di neve, è stato fatto di cartone (bianco). Olaf non ha soltanto una funzione "decorativa", non è semplicemente un pupazzo da guardare. Possiede un'enorme bocca spalancata e sapete perché? Perché è un pupazzo molto affamato!;-))) E gli piace... mangiare la neve!

Dare da mangiare a Olaf non è solo un segno di buona azione. Per un bambino cercare di centrare una pallina nella bocca del pupazzo è un gran divertimento, e giocando sviluppa la coordinazione oculo-manuale. Basta posizionare il pupazzo a una certa distanza e insieme al bambino, magari a turno, cercare di buttare la "pallina di neve" dentro la rete - proprio come fanno i giocatori di pallacanestro!

Cosa serve per fare un pupazzo di neve?
  • cartone (bianco o non)
  • tempere colorate
  • pennello
  • rete di patate (carote, mele...)
  • colla a caldo
  • forbici
  • fogli di carta (andranno bene quelli usati, con disegni o scritte, destinati a buttare)
Come si fa?

Su un grande pezzo di cartone bianco ho disegnato la sagoma del pupazzo. Mi sono aiutata con due piatti di misure diverse, ne ho tracciato le sagome sovrapponendo quello più piccolo sopra quello più grande. Poi sulla testa ho disegnato un cappello e sul viso un foro abbastanza grande - la bocca. Poi su un altro pezzo di cartoncino ho disegnato il naso-carota, gli occhi, un dettaglio per il cappello e qualche bottone.
Ho lasciato anche una striscia in basso (vedi foto), per poter mettere il pupazzo di neve in piedi con più facilità una volta finito (basta piegarla verso il retro).

Ho ritagliato la sagoma del pupazzo e tutti gli elementi che lo compongono. Ho tagliato via il foro della bocca.

Insieme ad Anastasia abbiamo dipinto tutti gli elementi: la carota, gli occhi, i bottoni, il cappello... Gli ho disegnato anche una sciarpa. Se avete fatto la sagoma utilizzando un cartoncino marrone, pitturate anche quello di bianco.

Sul retro del pupazzo, tutt'intorno alla sua bocca, con la colla a caldo ho incollato il sacchetto delle patate. Deve crearsi una specie di cesto nel quale poi cadranno le palline.

Una volta asciutte, ho incollato con la colla a caldo tutte le parti del pupazzo al loro posto.

Ho appallottolato alcuni fogli di carta bianca, creando così piccole palline di neve... Ecco che Olaf comincia ad avere fame - le abbiamo fatte giusto in tempo!


Buon divertimento!
















Idea tratta da libro "Giocare in compagnia", Ed, Schwager & Steinlein

2 commenti:

  1. È una idea grandiosa!!! Mi piace tantissimo!!! Proveremo senz'altro a farlo!

    RispondiElimina

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