giovedì 23 aprile 2015

Cosa metto sul pane? La crema di anacardi


Oggi vi delizio con qualcosa di speciale, una ricetta golosa e squisita: la crema di anacardi. Fatela, assaggiatela, gustatela... Ma mi raccomando, non abusatene altrimenti c'è un reale rischio che dovrete associarvi al mio gruppo degli AA (Anonimi Anacardipendenti)!;-)))

Se vi piacciono le creme, quelle dolci che si spalmano su una fetta di pane fresco o consumano intingendo il dito direttamente nel barattolo, questa ricettina senz'altro farà per voi.
Fondamentalmente, per fare una buona crema di anacardi occorrono due cose: pazienza e un buon tritatutto. Con la prima, anche se a volte con un po' di sforzo, non ci saranno problemi; la pazienza - chi più chi meno - ce l'abbiamo tutti. Il resto lo fa lui: il tritatutto (serve quello col contenitore piccolo), ma qui la questione è un po' diversa... Ho scritto "buon tritatutto" perché è importante che l'apparecchio sia piuttosto potente. Ve lo dico per esperienza: ho già fuso un paio di motori durante le lunghe preparazioni, per cui... Posso permettermi di dire che un buon apparecchio è di fondamentale importanza!

Detto questo, passiamo al dunque: la crema (o il burro) di anacardi. Se non fosse così calorica, la mangerei a colazione, pranzo e forse anche a cena. Prima di spiegarvi il procedimento, due curiosità sugli anacardi: è un parente del pistacchio e del mango, e la pianta (chiamata anche la mela di acagiù) può raggiungere i 10-12m di altezza (e io che me lo immaginavo come un piccolo cespuglio;-))). Può dare frutti anche per 45 anni!

Una piccola parentesi: le creme alle noci, nocciole, arachidi e compagnia varia che troviamo in commercio sono buone - che dico: buonissime! - ma non sono il massimo come qualità degli ingredienti che le compongono. Per questo vale la pena di spendere un po' di tempo per prepararle direttamente a casa propria - e con pochissimi ingredienti. Chiusa parentesi.

Nella mia crema agli arachidi di ingredienti ce ne sono 4 o 5 - punto, stop. La cannella è facoltativa perché non a tutti piace, ma vi assicuro che una piccola aggiunta di questa spezia dona alla crema un gusto particolare. Stessa cosa vale per l'olio: se avete un super potente tritatutto, l'olio non serve - l'apparecchio sarà in grado di tirare fuori tutto il grasso che contengono gli anacardi!
Sono certa che con una fetta di pane fresco, con o senza marmellata sopra, sarà una merenda che i vostri bambini adoreranno, e non solo loro. Parola di mamma golosa!

CREMA AGLI ANACARDI

Ingredienti:
  • 200g di anacardi
  • 3 cucchiai di sciroppo d'agave (o un altro dolcificante: sciroppo d'acero, xilitolo, miele...)
  • 4 cucchiai di olio di mais biologico (o un altro olio di neutro sapore - facoltativo)
  • 1/2 cucchiaino di cannella (facoltativo ma consigliatissimo!)
  • un pizzico di sale
Procedimento:

Mettere anacardi, sale, (cannella e olio) nel contenitore del tritatutto. Tritare gli anacardi per 2-3 minuti, poi aprire il coperchio e raccoglierli dalle pareti del contenitore con un cucchiaio.

Ripetere questa operazione per altre 4 volte (tritare - raccogliere... santa pazienza!;-))) - ad un certo punto gli anacardi cominceranno a diventare sempre più collosi - è decisamente un buon segno!

Aggiungere sciroppo di agave e tritare ancora per un po', finché non raggiungono la consistenza di una crema piuttosto densa.

Trasferire la crema di anacardi in un vasetto di vetro. La crema di anacardi si mantiene in frigorifero per moltissimo tempo, anche qualche mese (ma dubito che ci sia la possibilità che duri così tanto;-)).



2 commenti:

  1. Ma quanto buona è?!
    Brava Aga!

    RispondiElimina
  2. Che bontà cara!!


    http://emiliasalentoeffettomoda.com/intimo-donna-e-bambina/
    grazie

    RispondiElimina

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