domenica 27 settembre 2015

Avere due anni


Chi la incontra per la prima volta pensa che sia timida e diffidente. E ha ragione. Ma se le si apre la porta del proprio cuore e se si conosce il codice per aprire il suo, allora la strada per conquistarla è breve. Le sue piccole dimensioni solitamente suscitano tenerezza e chi ha sentito la stretta delle sue braccia minuscole e delicate se n'è innamorato. Chi la conosce meglio dice che ha gli occhi "da furbetta", nota che le piace andare per la sua strada - è piccina ma da l'idea di una che sa il fatto suo. Quando hai due o più figli è più facile captare le loro caratteristiche, visto che ognuno è diverso.

Adora scarpe e cappelli. È buffa quando gira per casa con uno dei miei cappelli enormi, sembra un fungo ambulante. Ai piedi un paio di ciabatte sue, mie o della sorella - non importa - spesso messe al contrario. La sua curiosità e disobbedienza la portano a fare cose che a una mamma piacciono poco o non piacciono affatto: ogni giorno sfida la forza di gravità buttando dal balcone ciabatte, peluche, costruzioni, o tutto ciò che le capita per le mani. Apre i cassetti e tira fuori i body appena piegati e li fa volare per tutta la stanza. "Non colorare sul tavolo!" - posso ripeterlo cento volte - tanto non ascolta e continua a disegnare dove capita, qualche volta anche su un foglio di carta. Come tutti i fratelli minori vuole fare ciò che fa la sorella più grande e urla quando vuole ottenere qualcosa. Lotta per essere la prima figlia del papà. Quando si arrabbia sbatte i piedi e indietreggia, non vuole sentire ragioni. Non parla la nostra lingua ma usa un proprio linguaggio espressivo per dire, raccontare o chiedere qualcosa.
È un'appassionata di palle, palline, biciclette e moto; quando ne vede in giro si ferma ed esclama indicandole con un dito. Stessa cosa con i trattori e i camion - oooooooh, lei ama proprio tanto i trattori! Per l'amore delle quattro ruote, quando andiamo al parco vuole portarsi spesso un passeggino - non importa se dentro c'è un peluche, una bambola o non c'è nulla  - basta che le ruote girano. È una camminatrice e nonostante i suoi piedi piccolissimi riesce a fare anche percorsi molto lunghi. 
Le piacciono i sapori forti e insoliti; mangia volentieri hummus, olive e cetrioli in salamoia. Adora i gelati e proprio quando li gusta è l'unico momento che riesce a stare seduta per più di 15 minuti - perché la concentrazione è massima.
Sembra che le piaccia la musica. Quando in macchina sente le prime note dello Zecchino d'Oro le gambe cominciano il suo movimento verticale: su e giù al ritmo delle canzoni e senza fermarsi. Ama arrampicarsi dappertutto, basta un appiglio, un braccio o una qualunque sporgenza dove possa attaccare le mani, da lì tira su tutto il corpo come fosse un'esperta ginnasta. Sarà perché è proprio un peso piuma!

Oggi Adele compie due anni ed è come tanti altri bambini della sua età: speciale o ordinaria, dipende dagli occhi che la guardano. Le piace giocare, correre, arrampicarsi ovunque, essere coccolata, addormentarsi e dormire insieme ai genitori, stare in braccio o starsene per conto suo. Insomma fa tante cose, anche se potrebbe sembrare che nella vita di un duenne succede poco o nulla. Ma lei è come un libro ancora non scritto e da un titolo ancora da inventare. É una tabula rasa: imparare il mondo, apprendere la realtà, identificare l'ignoto - tutto questo da due anni continua a far perte del suo vissuto e lo sarà ancora per molto, anzi - per tutta la sua vita.
Buon compleanno Adele:-))








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