giovedì 29 ottobre 2015

"Un giorno"... Regala un libro a tua figlia


Le dichiarazioni d'amore, se fatte dalla persona amata, fanno piacere e non solo: rassicurano, scaldano il cuore, fanno stare bene. Io sono cresciuta in una casa dove un "ti voglio bene" non si sentiva dire molto spesso. Sembrava che esternare anche a parole l'amore per i propri figli non fosse una cosa necessaria, ma probabilmente questo era dovuto anche all'educazione di miei genitori. È altrettanto vero che le dichiarazioni d'amore non sempre sono fatte a voce; anche attraverso i gesti quotidiani possiamo far sentire una persona amata e i miei probabilmente hanno scelto questa via per esprimerlo;-))

Quando i bambini sono piccoli, dire a loro "Ti voglio bene" è una delle cose più naturali che ci sono nel rapporto tra un genitore e un figlio. Ma a volte, strada facendo, quando i bambini entrano nell'età dell'adolescenza e scambiano la nostra compagnia con quella dei coetanei, parlare con loro diventa più complicato. Capita che ci si perde e un po' per volta ci si allontana. Dire semplicemente che gli vogliamo bene diventa più difficile, chissà per quale strano dubbio o paura. Per fortuna, se ci sono basi solide, è solo un periodo che passa e poi ci si ritrova di nuovo. E soprattutto, perdersi non deve capitare per forza a tutti.
Ho fatto questa lunga introduzione per parlare di un libro, e tra poche righe capirete il perché. Il libro si intitola "Un giorno", ed è un volumetto piccolo, che ad un primo sguardo si potrebbe definire di  una bellezza modesta. Ma non bisogna fermarsi all'apparenza, perché questo libro ha al suo interno contenuti sorprendenti. Addirittura mi sento di dare un consiglio (soprattutto se siete mamme): prima di leggerlo preparate i fazzoletti, potrebbero servire!;-))

Scritto da Alison McGhee e illustrato da Peter H. Reynolds, è probabilmente uno dei libri più poetici che abbia mai letto, considerando le poche frasi che vi sono: un concentrato di poesia, una vera e propria dichiarazione d'amore. Dedicato alle mamme ma soprattutto alle bambine, perché è di loro che parla questo libro, in poche pagina racchiude l'essenza del ciclo della vita. A parlare è una mamma che si rivolge alla sua bambina. La nostra vita è fatta da anni, mesi, giorni... E tra questi ci sono giorni più o meno speciali ma che hanno un significato.

"Un giorno ho contato le tue piccole dita e le ho baciate una ad una." - inizia così il libro e così comincia l'essere diventata mamma. Quella del libro e di quella che legge... La mamma accompagna la sua bambina nei momenti importanti, felici o tristi, è sempre presente. Fino a che "Un giorno, molto lontano nel tempo, i tuoi capelli brilleranno d'argento nel sole. E quel giorno, bambina mia, ti ricorderai di me." (qui, arrivati all'ultima pagina serviranno i fazzoletti). Almeno su di me questo libro ha l'effetto "strappalacrime" ogni volta che lo leggo.

Un libro per bambini? Decisamente solo quelli più grandi potranno comprenderne il significato. Io lo consiglio come uno speciale regalo che le mamme potranno fare alle figlie femmine; sarà una vera  dichiarazione d'amore. A prescindere dal fatto di avere o meno difficoltà nel pronunciare le parole "ti voglio bene", penso che questo libro sarà un regalo molto gradito da tutte le figlie. Io alle mie lo regalerò sicuramente:-)))

"Un giorno", A. McGhee - P. Reynolds,  Ed. Ape Junior (prezzo di copertina 8,90€)







6 commenti:

  1. Già mi è venuto il magone leggendo questi due pensieri... se leggo tutto il libro è finita, mi trasformo in una fontana!!! Bella segnalazione e carine le illustrazioni. Ci sono mamme-blogger che, in occasione del Natale, organizzano una specie di catena regalo di libri per i bimbi. Mi piacerebbe partecipare, ma arrivo sempre tardi... Tu ne hai sentito parlare? Un abbraccio Eli

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    1. Ciao Eli,
      anch'io arrivo tardi:-D
      Ci facciamo una promessa? L'anno prossimo ci faremo da promemoria!
      :-))

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  2. Wow, sembra meraviglioso!!! Dici che va bene anche se il figlio e' maschio?!?

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    1. Ciao!:-))
      Io penso che ogni storia per i bambini è adatta per tutti i bambini indipendentemente dal sesso!
      Considera solo che qui la mamma parla proprio a una figlia e nelle illustrazioni c'è proprio una femminuccia!:-))

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  3. Oh mamma mia...già solo con le due frasi che hai messo mi sono venuti gli occhi lucidi...anche io arrivo da una famiglia dove non si è mai parlato di sentimenti e per questa ragione cerco di farlo con mio figlio...
    Antonella

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    1. Anch'io creco di cambiare questa cosa Antonella...

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