venerdì 4 dicembre 2015

Mini rotolini con crauti e funghi (paszteciki z kapusta kiszona i pieczarkami)


Cos'è che crea l'atmosfera di Natale? La creano sicuramente le persone, la famiglia, gli amici. Gli addobbi che scegliamo accuratamente per decorare le nostre case. Gli odori... A me certi profumi fanno tornare in mente i momenti di tanti anni fa, quando ad ogni mio Natale stavo in compagnia delle persone più care e quando non c'era ancora chi mi fa compagnia oggi.

Ci sono arrivata. Quello che mancava al mio Natale da tanti anni, quasi tutte le volte, erano i profumi che riportano a casa la mia mente, profumi di cibo che mettono in pace la mia anima e mi fanno venire in mente ricordi di tempi lontani. Quei profumi familiari non li sentivo più da quando ero partita da casa, e il mio Natale non è stato mai più lo stesso...
Mia mamma prepara da anni pietanze che ormai conosciamo tutti bene in famiglia; il menù è sempre lo stesso e piace a tutti, ci unisce. Quel cibo fa parte dei ricordi e fa parte della nostra tradizione. E la tradizione bisogna coltivarla e cercare di passarla a chi arriva dopo.

Ho deciso di far tornare il mio Natale, quello che conosco. Non sarà possibile avere sempre con me la mia famiglia d'origine, ma ne ho anche una nuova. Voglio anch'io - come hanno fatto mia nonna e mia mamma - avere il mio menù di Natale, composto da piatti capaci di creare emozioni e far nascere ricordi. Le ricette saranno in gran parte rubate a mia mamma, quelle che lei ha cucinato per anni; collaudatissime e amate da tutti noi. Voglio cospargere per casa quei profumi a me cari, ricordare il passato, pensare al futuro e condividere tutto questo con la mia famiglia. Vorrei che un giorno le mie figlie potranno ricordarsi che a ogni Natale, affiancati alle tagliatelle col salmone e un fritto di mare, si mangiava la zuppa di funghi porcini, makowiec (dolce con semi di papavero), pierniki e barszcz (borsch)... E magari includere qualcuno di questi piatti nel proprio menù di Natale.

Mi piacerebbe condividere con voi queste ricette per avvicinarvi un po' ai miei sapori di feste. Quindi da oggi fino a Natale, ogni tanto, troverete una ricetta tipica delle feste natalizie polacche. L'anno scorso ho postato la ricetta di pierniki, oggi vi propongo qualcosa di salato: mini rotoli di sfoglia con crauti e funghi. Gran parte delle ricette polacche proviene dalla cucina povera, contadina, con ortaggi, legumi e cereali. Questi rotolini hanno un ripieno di crauti, molto usati in Polonia (bigos, pierogi, cavoli con piselli ecc.). A me personalmente i crauti piacciono, quel sapore acidulo fa saltare di gioia le mie papille gustative. I rotolini si possono mangiare da soli o con il borsch (presto la ricetta!).

La ricetta può sembrare difficile ma non lo è per niente - ci vuole più per raccontarla che a farla. Se si divide la preparazione in due giorni - il ripieno prima, il resto il giorno dopo - il lavoro diventa davvero più semplice. Questi rotolini, una volta cotti, si possono congelare e tirare fuori al momento del bisogno.
Buon appetito!:-))

MINI ROTOLINI CON CRAUTI E FUNGHI 

Ingredienti per il ripieno:
  • 1 kg di funghi champignon
  • 1/2 kg di crauti
  • 1 cipolla 
  • 1 foglia di alloro
  • sale, pepe q.b.
  • olio e.v.o q.b.
Procedimento:

Mettere in una pentola i crauti e la foglia d'alloro, coprire con l'acqua fredda e cuocere per circa un'ora. Quando si raffredda togliere  più acqua possibile (io lo faccio mettendo i crauti dentro uno scolapasta e premendoli forte). Poi sminuzzare con un coltello (io uso la mezzaluna).

Sminuzzare la cipolla e tagliare i fungi in piccoli pezzi. In una ampia padella scaldare olio e.v.o., mettere la cipolla, e dopo un attimo aggiungere i funghi. Cuocere, mescolando di tanto in tanto, finché l'acqua che uscirà dai funghi non evapora tutta e i funghi non saranno cotti. Salare.

Spegnere il fuoco, far raffreddare i funghi, poi tritare finemente con un coltello o con una mezzaluna. Rimettere i funghi insieme ai crauti nella padella, pepare, cuocere ancora alcuni minuti e mescolare per amalgamarli.


Ingredienti per la sfoglia:
  • 1/2 kg di farina 00 (io ho usato la farina integrale)
  • 1 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1-2 cucchiaini di sale
  • circa 1/2 cucchiaino di noce moscata
  • 190ml di latte
  • 200g di burro
  • 2 uova
Procedimento:

In un pentolino versare il latte e mettere il burro. Scaldare a fuoco basso finché il burro non si scioglie, poi togliere dal fuoco e lasciare intiepidire. Quando sarà freddo aggiungere le uova e sbattere.

In una ciotola mescolare la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e la noce moscata. Versare metà della miscela di latte, burro e uova e lavorare l'impasto aggiungendo man mano il resto del liquido. L'impasto dovrebbe essere elastico e morbido, facile da lavorare con un mattarello.

Coprire l'impasto con un canovaccio e lasciare a riposare (dovrebbe raddoppiare il volume).

* Per chi, come me, usa la macchina del pane per fare gli impasti: sostituire il lievito in polvere con il lievito fresco (10g). Sciogliere il burro nel latte (come nella spiegazione sopra), poi lasciare intiepidire. Mettere nel cestello della macchina del pane gli ingredenti in quest'ordine: la miscela del latte e burro, le uova, lo zucchero, il sale, la farina, la noce moscata e il lievito. Impostare il programma di lievitazione e aspettare che la macchina finisce il suo lavoro.

Quando l'impasto sarà lievitato, prenderne un pezzo piuttosto grande e stendere la sfoglia facendo un rettangolo lungo e stretto (il lato più corto dovrebbe essere di circa 15cm), spesso 3-4mm.
Lungo il lato più lungo distribuire un po' di ripieno, solo sulla metà dell'impasto. Avvolgere la sfoglia dalla parte con il ripieno, facendo una specie di rotolino. Poi tagliarlo con un coltello ben affilato a pezzetti lunghi circa 6 cm e distribuirli su una teglia rivestita con carta da forno. Ripetere questa operazione fino a che non si esaurisce l'impasto.

Cuocere nel forno riscaldato a 180°C per circa 20 minuti, o finché i rotolini non diventano belli dorati.
Buona appetito!






1 commento:

  1. Buuuuoni...Hai raccolto in questo post quello che in questi giorni ho pensato anch'io.Anche la mia famiglia in Polonia ha una grande tradizione culinaria "natalizia".Ogni anno obbligatoriamente le stesse pietanze che mi mancano moltissimo qui in Italia.E poi il fieno sotto la tovaglia...e un posto vuoto apparecchiato per un ospite inaspettato...e l'attesa per la mezzanotte quando gli animali parlano (ci credevo tantissimo da piccola)...e Pasterka...C'è ne sarebbe da raccontare di usanze natalizie in Polonia.Le racconto sempre ai miei figli perchè purtroppo non passiamo mai il Natale in Polonia.
    Anch'io quest'anno ho pensato di unire le due tradizioni e creare un menù da ripetere tutti gli anni per Natale.Voglio anch'io una tradizione natalizia tutta nostra :),come quella a casa della mia nonna.

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